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Logitech PRO X3 SUPERSTRIKE: il mouse senza microswitch

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Con il Logitech G PLAY 2026 il marchio ha messo mano a buona parte del suo catalogo gaming, presentando quindici prodotti nuovi e qualche aggiornamento software. Tolti gli annunci legati al sim racing, resta un pacchetto corposo che ruota attorno alla famiglia PRO, con un mouse che dice addio ai microswitch, una tastiera analogica magnetica, cuffie wireless rinnovate e un Blue Yeti 2 ripensato da zero.

Il pezzo forte, almeno sul piano tecnico, è il PRO X3 SUPERSTRIKE, sviluppato insieme a giocatori professionisti di esport. Il cuore della faccenda si chiama HITS, sigla di Haptic Inductive Trigger System, che manda in pensione i classici interruttori meccanici dei due pulsanti principali e li sostituisce con un rilevamento analogico induttivo abbinato a feedback aptico. Tradotto, il clic non nasce più da un microswitch fisico. Secondo i dati dichiarati la latenza del clic scende fino a 30 millisecondi rispetto a un tipico mouse gaming da 8 kHz, ma il vantaggio vero sta nella personalizzazione, con 10 livelli di attuazione, 5 punti di reset Rapid Trigger e 6 intensità di vibrazione regolabili da G HUB. Il ragionamento è lo stesso degli switch magnetici sulle tastiere competitive, dove il punto di attivazione smette di essere uno solo e immutabile. Il resto è da top di gamma, con sensore HERO 2 da 48.000 DPI, 930 IPS, oltre 90 G di accelerazione, polling rate a 8.000 Hz sia via cavo che in LIGHTSPEED, 61 grammi di peso nella versione europea e fino a 135 ore di autonomia, il 50% in più della generazione passata.

Tastiera magnetica, cuffie e un mousepad nato con i pro

La PRO X2 RAPID è una TKL cablata con switch analogici magnetici Hall Effect in POM, con punto di attuazione regolabile tra 0,1 e 4 mm e Rapid Trigger che azzera il tasto senza obbligarlo a risalire fino in cima. Negli FPS serve soprattutto per alternare due direzioni al volo, come nel counter strafing. C’è poi KEY PRIORITY con gestione SOCD, che decide chi vince quando due comandi opposti vengono premuti insieme, con tre modalità disponibili: ultimo input, tasto premuto più a fondo oppure un comando scelto dall’utente. Comodo il display OLED integrato, che permette di cambiare parametri senza aprire il software. Polling rate a 8 kHz anche qui, keycap PBT doubleshot, piastra in alluminio, sei strati di materiale fonoassorbente e poggiapolsi in silicone.

Le PRO X3 LIGHTSPEED confermano i driver PRO-G da 50 mm in grafene e aggiungono un microfono full bandwidth da 48 kHz e 16 bit, equalizzatore a 10 bande con preset firmati dai professionisti, autonomia in crescita del 40% fino a 70 ore, connettività LIGHTSPEED, Bluetooth 5.3 e jack da 3,5 mm, con portata dichiarata di 30 metri. Chiude il set il PRO X CONTROL, mousepad da 400 x 460 mm con tessuto a maglia pensato per uno scorrimento uniforme su entrambi gli assi, 6 mm di SlimFlex Foam e bordi cuciti sotto la superficie.

Blue Yeti 2, serie G3 e nuovi G502 X

Il Blue Yeti 2 non è un semplice restyling. Dentro c’è un sensore di prossimità che rileva in tre dimensioni la posizione della voce e regola da solo guadagno, equalizzazione e diagramma polare mentre chi parla si muove. L’obiettivo è risolvere il problema classico di chi non mastica audio, cioè la distanza corretta dal microfono. Si aggiungono una riduzione del rumore basata sull’intelligenza artificiale per attenuare rumori di fondo e clic del mouse, l’elaborazione Blue VO!CE a bordo, una capsula tripla che registra fino a 24 bit e 48 kHz, più diagrammi polari tra cui stereo, cardioide, super e ipercardioide, omnidirezionale e bidirezionale. Davanti c’è uno schermo LED a colori da 1,3 pollici, con cinque profili memorizzabili.

Sul fronte più accessibile la serie G3 accoglie il G305 X SUPERLIGHT da circa 60 grammi con sensore HERO da 44.000 DPI e oltre 130 ore di autonomia, e la G316 X in formato 75%, meccanica cablata con switch hot swap e barra LIGHTSYNC a 25 zone, 30 sul modello 98%. I G502 X PLUS e LIGHTSPEED passano al sensore HERO 44K, da 25.600 a 44.000 DPI e da oltre 400 a oltre 678 IPS, con sensibilità separata sugli assi X e Y. Per l’Europa arrivano piedini in UHMWPE e batteria sostituibile. I prezzi: PRO X3 SUPERSTRIKE a 189,99 euro dal 6 ottobre 2026, PRO X2 RAPID a 249,99 euro dal 23 settembre, PRO X3 LIGHTSPEED a 279,99 euro e PRO X CONTROL a 69,99 euro dall’8 ottobre, Blue Yeti 2 a 169,99 euro dal 23 settembre, G305 X SUPERLIGHT a 79,99 euro e G316 X a 99,99 euro nella versione 75% e 119,99 euro nella 98%.

Fonte: TecnoAndroid

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