Il trailer ufficiale di Jumanji: Open World ha finalmente svelato le carte, e la sensazione è chiara fin dai primi secondi: il terzo capitolo della saga con The Rock, Jack Black, Kevin Hart e Karen Gillian punta a essere il più fuori di testa di tutti. L’appuntamento nelle sale italiane è fissato per il 25 dicembre, un regalo di Natale confezionato apposta per chi ama l’azione senza freni e le trovate assurde.
Il punto di partenza, stavolta, ribalta la logica vista fino a ora. Non sono più i protagonisti a finire dentro al gioco, ma è il mondo di Jumanji a straripare nella nostra realtà. Una leggerezza, un errore, chiamatelo come volete, spalanca il portale e lascia che tutte le insidie di quell’universo si riversino qui, insieme ai personaggi del videogioco che da sempre fa da ponte tra i due mondi. Parliamo del Dr. Smolder Bravestone, di Franklin Finbar, del professor Sheldon Oberon e di Ruby Roundhouse.
Il gioco dei ruoli cambia di nuovo
All’inizio i quattro eroi vagano senza nessun controllo umano alle spalle, completamente spaesati davanti a un contesto che non conoscono. Poi però la solita formula rientra in scena e scatta quel trasferimento di coscienza che accompagna la serie fin dal primo film. Qui arriva la parte divertente, perché gli abbinamenti sono tutti nuovi. A guidare Bravestone ci sarà la madre di Spencer, mentre lo stesso Spencer finirà nei panni di Ruby Roundhouse. Il proprietario del diner Donatos diventerà Finbar, e il piccolo Mason si ritroverà a interpretare Oberon.
Questo mescolare le carte non è una novità improvvisata. Gli sceneggiatori ci hanno già giocato in passato, cambiando gli alter ego dei protagonisti per rinfrescare la formula e tirare fuori situazioni inedite. All’origine i quattro erano i compagni di scuola Spencer, Bethany, Anthony e Martha, e ogni volta il ribaltamento degli abbinamenti serve a mantenere vivo l’effetto sorpresa.
Una saga che vive di videogame
Vale la pena ricordare da dove nasce tutto questo. La saga prodotta da Sony Pictures è una reinterpretazione dell’originale Jumanji con Robin Williams, ma il tono qui è ben diverso. Molta più azione, molto più gusto per il parallelismo con il mondo dei videogiochi. Non è un caso che il brand sia stato trasformato anche in un vero e proprio titolo videoludico, appunto Jumanji: Il Videogioco, a sottolineare quanto quel legame sia diventato centrale nell’identità della serie.
C’è poi un dettaglio che riguarda il futuro di The Rock e non solo Jumanji. Secondo quanto dichiarato dallo stesso attore, Oceania 3 risulta in produzione, un progetto che continua ad ampliare gli impegni sul grande schermo di uno dei volti più presenti al cinema di questi anni. Per ora l’attenzione resta tutta su questo terzo film, che promette di spingere ancora più in là il concetto di avventura caotica e sopra le righe. Il ribaltamento dei ruoli, il mondo del gioco che invade la realtà e il ritmo tipico della serie sembrano gli ingredienti pensati per far salire ulteriormente il livello di follia rispetto ai capitoli precedenti.


