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A poche ore dall’evento Apple, iPhone 18 Pro e il primo pieghevole della casa di Cupertino arrivano all’appuntamento con due novità che cambiano parecchio le carte in tavola: un prezzo più contenuto del previsto per il modello Pro e una sorpresa niente male per il foldable. Le indiscrezioni della vigilia, firmate da Mark Gurman di Bloomberg, hanno spostato l’attenzione proprio lì, sul portafoglio e sulla penna.
Partiamo dal dato che interessa di più. Il rincaro su iPhone 18 Pro dovrebbe fermarsi a circa 100 euro, in linea con gli aumenti già visti da Google e Samsung negli ultimi mesi. Non poco, chiaramente, ma molto meno di quanto si temeva: le prime voci parlavano di un ritocco intorno ai 300 euro, cifra che avrebbe fatto storcere il naso a chiunque. Apple, stando a quanto emerso, avrebbe deciso di assorbire da sola gran parte dell’aumento dei costi delle memorie, sacrificando un pezzo di margine pur di non spaventare i clienti.
Cosa cambia davvero su iPhone 18 Pro
Sul fronte fotografico non ci sarà una corsa ai megapixel. Il conteggio resta lo stesso, ma cambiano le lenti e arrivano funzioni pensate per chi con la fotocamera ci lavora davvero. Su iPhone 18 Pro Max è atteso un sistema ad apertura variabile, utile per gestire meglio la profondità di campo e per cavarsela in condizioni di luce difficile. Il resto del pacchetto ruota attorno al nuovo chip A20 Pro, affiancato da una camera di vapore ridisegnata per tenere sotto controllo le temperature, e da una batteria che dovrebbe durare di più rispetto alla generazione precedente.
Il ragionamento sul prezzo diventa chiaro se si guarda alla concorrenza. Con un aumento da 300 euro, iPhone 18 Pro Max sarebbe finito intorno ai 1.500 euro, parecchio sopra i circa 1.300 euro di partenza del Galaxy S26 Ultra. Un divario del genere sarebbe stato difficile da giustificare al banco del negozio, e Apple sembra averlo capito in tempo.
iPhone Duo, il pieghevole con la Apple Pencil
L’altra metà della serata è il pieghevole, quello che internamente Apple chiama iPhone Ultra ma che sul mercato arriverà con il nome commerciale di iPhone Duo. Il prezzo di partenza dovrebbe essere di circa 2.000 euro, sensibilmente sotto le stime che circolavano fino a poco fa e che parlavano di cifre vicine ai 2.500 euro.
Sotto la scocca ci sarà il modem C2 sviluppato in casa, mentre il comparto fotografico dovrebbe basarsi su due sensori, uno da 48 megapixel e uno da 12. Ma il dettaglio che sta facendo più rumore è un altro: il supporto alla Apple Pencil, che ora appare molto più probabile di prima. Un pieghevole con lo stilo, in un mercato dove praticamente nessun concorrente lo offre, fatta eccezione per il Motorola Razr Fold.
L’annuncio arriverà insieme a quello di iPhone 18 Pro, ma le vendite non partiranno subito: il debutto nei negozi è previsto per i primi giorni di ottobre. Due le colorazioni indicate, bianco e blu scuro.
La sfida al Galaxy S26 Ultra
Il confronto con Samsung è inevitabile. Galaxy S26 Ultra resta l’unico flagship di larga diffusione con funzionalità stilo integrate, e questo per anni è stato un argomento di vendita fortissimo verso una fetta precisa di utenti, quelli che prendono appunti, disegnano, annotano documenti al volo. Con la Apple Pencil a bordo, iPhone Duo entra in quel territorio da protagonista, sempre che la resistenza del pannello e della cerniera regga l’uso quotidiano.
Sul piano costruttivo, poi, la piega quasi invisibile dello schermo e l’integrazione con l’ecosistema software di Apple sono i due vantaggi che vengono citati più spesso rispetto ai pieghevoli già sul mercato. Elementi importanti, certo, ma è lo stilo l’elemento che rischia davvero di spostare l’ago della bilancia per chi usa il telefono come strumento di lavoro. L’evento in programma chiarirà quanto di tutto questo corrisponde ai piani reali di Cupertino, con iPhone 18 Pro, il nuovo Apple Watch e il resto della gamma pronti a salire sul palco.








