In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni
Hell is Us si prepara a un ottobre piuttosto denso, con un aggiornamento corposo che arriverà lo stesso giorno in cui il gioco sbarcherà su Nintendo Switch 2. La data segnata sul calendario è l’8 ottobre, e il nuovo trailer diffuso per l’occasione lascia intravedere abbastanza da capire che non si tratta di una semplice manutenzione tecnica.
L’action adventure firmato Rogue Factor e pubblicato da Nacon continua insomma a muoversi, un pezzo alla volta, invece di restare fermo dopo il debutto. Il video è breve, quasi un assaggio, ma mostra tra le altre cose l’arrivo di dieci nuovi Hollow Walker, le creature inquietanti emerse nel mondo di gioco durante la guerra civile che fa da sfondo alla vicenda. Dieci non sono pochi, considerando il peso che queste presenze hanno nell’atmosfera generale del titolo.
Un aggiornamento che arriva insieme alla versione Switch 2
La scelta di far coincidere le due cose ha una sua logica. Chi comprerà Hell is Us sulla console ibrida Nintendo lo troverà già nella sua forma più completa, senza dover scaricare toppe successive o sentirsi indietro rispetto a chi gioca su altre piattaforme. La versione per Switch 2, va ricordato, era stata rinviata di qualche settimana rispetto ai piani iniziali, quindi l’8 ottobre diventa una specie di doppio appuntamento.
Per gli sviluppatori è anche un modo per allargare il bacino di utenti. La console Nintendo ha un pubblico suo, spesso diverso da quello di PC e delle altre macchine da salotto, e portare lì un titolo con queste caratteristiche significa intercettare giocatori che magari non l’avevano nemmeno preso in considerazione. Il trailer pubblicato serve proprio a questo, a far girare il nome nelle settimane che precedono l’uscita.
Un milione e mezzo di giocatori raggiunti
L’annuncio dell’aggiornamento cade insieme al primo anniversario del gioco, e Rogue Factor ne ha approfittato per festeggiare un numero che fa piacere leggere. Hell is Us ha superato il milione e mezzo di giocatori tra PC e console, un traguardo che vale la pena guardare con un minimo di attenzione perché non equivale alle copie vendute.
Il titolo è infatti disponibile da qualche mese su Game Pass e su PlayStation Plus, e quando un gioco finisce dentro i servizi in abbonamento la conta degli utenti tende naturalmente a gonfiarsi. Chi ha già l’abbonamento lo prova senza pensarci troppo, senza dover mettere mano al portafoglio. È probabile quindi che buona parte di quel milione e mezzo arrivi proprio da lì. Detto questo, resta un risultato che conta. La visibilità ottenuta attraverso i servizi ha effetti concreti sul progetto, sulla percezione del marchio e sulle possibilità future dello studio. Un gioco che gira, di cui si parla, che viene consigliato tra amici, è un gioco che ha più chance di avere un seguito o comunque di lasciare un segno. E per una produzione che non nasce con i budget dei colossi, la differenza è enorme.
Cosa aspettarsi dal supporto post lancio
Il percorso di Hell is Us dopo il debutto racconta di uno studio che non ha mollato la presa. L’update dell’8 ottobre si inserisce in questa linea, aggiungendo contenuti veri e non solo correzioni. I nuovi Hollow Walker rappresentano la novità più visibile nel filmato, ma il materiale mostrato è volutamente parziale e lascia intendere che ci sia dell’altro pronto a essere svelato.
Il gioco, per chi non lo conoscesse, propone un’avventura cruda ambientata in un contesto di guerra, con un approccio che chiede al giocatore di prendere appunti e di ragionare invece di seguire indicatori sullo schermo. Una formula particolare, non per tutti, che però ha trovato il suo pubblico. Ora tocca capire come risponderanno i possessori di Nintendo Switch 2, che dall’8 ottobre potranno finalmente mettere le mani sulla loro versione.








