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iPhone 18 Pro, c’è una guida su quale colore scegliere

In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni

Scegliere il colore giusto per iPhone 18 Pro è meno banale di quanto sembri, perché Apple propone sia iPhone 18 Pro sia iPhone 18 Pro Max in quattro tonalità ben distinte tra loro. Le opzioni sono Black, Silver, Glacier e Burgundy. Rispetto a iPhone 17 Pro il retro in alluminio e vetro appare molto più uniforme, anche se la differenza tra i due materiali resta in parte percepibile.

C’è poi un dettaglio pratico da non sottovalutare, cioè la cover. Il grande plateau fotografico che occupa tutta la larghezza della parte alta rimane scoperto con la maggior parte delle custodie e lascia in vista una porzione consistente della colorazione. Per questo conviene puntare prima di tutto su una tinta che si abbini bene alla custodia che si intende usare.

Burgundy e Glacier, le due anime più colorate

Burgundy è la finitura più espressiva della gamma ed è molto più scura del Cosmic Orange che caratterizzava iPhone 17 Pro. Più che a un rosso acceso fa pensare al vino o alla prugna. È la tonalità pensata per farsi notare e anche quella che più di tutte rende riconoscibile la nuova generazione, visto che un colore del genere non si era mai visto prima su un iPhone. Apple vende cover in silicone e TechWoven della stessa tinta per chi cerca un abbinamento coordinato. Con una custodia a contrasto invece il plateau diventa una macchia rosso violacea piuttosto evidente. Chi ama cambiare spesso cover dai colori vivaci deve tenerne conto, perché il Burgundy finirà sempre per far parte dell’insieme. Una custodia trasparente lascia vedere di più la finitura, anche se l’anello MagSafe bianco ne copre una parte. Chi sperava in un iPhone rosso brillante rischia però di restare deluso.

Glacier è un azzurro freddo e chiaro che regala allo smartphone un aspetto decisamente più morbido. È molto più luminoso del Deep Blue di iPhone 17 Pro ma non si confonde con il Silver, perché dal vivo resta chiaramente blu. Rappresenta una buona via di mezzo per chi desidera un colore delicato con una certa saturazione, senza che diventi il tratto dominante del telefono. Con una cover opaca il plateau scoperto aggiunge un tocco azzurro, mentre la custodia trasparente mostra quasi tutta la superficie, sempre con il limite del grande anello MagSafe bianco. Apple propone cover blu nelle tonalità Crisp Blue e Chambray Blue, ma nessuna delle due si chiama Glacier. Per un abbinamento preciso conviene confrontarle di persona. In alternativa una custodia trasparente o neutra lascia che sia la tinta a parlare da sola.

Silver, la scelta più pratica e versatile

Silver è l’opzione più classica e senza tempo, ma anche quella più concreta. La finitura trasmette un’immagine pulita e luminosa che si sposa con praticamente qualsiasi custodia o sfondo. Riflette la luce più delle altre tre tonalità e risulta quindi molto neutra. L’alluminio ha una lucentezza metallica che in certe condizioni di luce tende quasi al bianco. Quest’anno i due materiali posteriori hanno la stessa tonalità, e il nuovo modello appare molto più omogeneo rispetto al Silver bicolore di iPhone 17 Pro.

Anche sul fronte delle custodie è la colorazione più adattabile. Accanto a una cover scura il plateau argentato crea un accento chiaro e deciso, mentre con una custodia chiara si fa più discreto. È anche la finitura che va più d’accordo con la cover trasparente di Apple, perché qui l’anello MagSafe bianco disturba molto meno che sul Black o sul Burgundy. Chi cambia spesso custodia difficilmente si troverà in contrasto con la scelta successiva.

C’è poi il tema dell’usura. Quando lo strato anodizzato si scheggia o si graffia, l’alluminio grezzo sottostante ha un tono molto simile e le imperfezioni si mimetizzano parecchio. Non avrà la personalità del Burgundy né l’eleganza del Black, ma è la scelta più sicura per mantenere un aspetto quasi nuovo dopo anni di utilizzo.

Black, elegante ma meno indulgente

Black ritorna dopo che iPhone 17 Pro aveva offerto il Deep Blue come opzione più scura. Garantisce un look scuro e neutro, senza le sfumature bluastre del predecessore. Una cover nera fa fondere il plateau fotografico con il resto del telefono, mentre una custodia chiara o colorata ottiene l’effetto opposto e incornicia un’ampia fascia scura nella parte superiore. Con la cover trasparente di Apple l’anello MagSafe bianco salta particolarmente all’occhio, quindi chi cerca un effetto total black continuo farebbe meglio a evitarla.

Il punto debole riguarda i graffi. Se una scheggiatura profonda scopre l’alluminio sottostante, il colore più chiaro risalta con forza su questa finitura, soprattutto sul plateau lasciato scoperto dalle custodie Apple. Chi usa lo smartphone senza cover deve quindi aspettarsi danni più visibili, e in quel caso il Silver può rivelarsi più adatto. Il Black resta la scelta per chi vuole un aspetto scuro, discreto e professionale ed è disposto ad accettare segni di usura più evidenti.

Fonte: TecnoAndroid

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