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iPad Mini OLED: schermo da 8,4 pollici ma refresh fermo a 60 Hz

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Il nuovo iPad Mini con schermo OLED non è ancora stato annunciato in via ufficiale, eppure ormai non rappresenta più un mistero per nessuno. Da tempo si parla con insistenza dell’arrivo di questo pannello sul tablet più compatto di Apple entro l’anno, e le indiscrezioni più recenti lo collocano tra i prodotti in uscita a stretto giro. La data che circola è quella del 13 ottobre, giorno in cui i rumor prevedono un evento dell’azienda. Accanto all’interesse per il salto tecnologico emerge però un dettaglio meno entusiasmante, che riguarda la frequenza di aggiornamento del display e che potrebbe lasciare tiepida una parte del pubblico.

Un pannello OLED che non guarda alla fascia alta

Il passaggio a un display OLED porta con sé un miglioramento evidente dell’esperienza visiva. I neri diventano assoluti e i colori acquistano una vividezza decisamente superiore, due caratteristiche che da sole bastano a cambiare la percezione di un dispositivo usato ogni giorno per guardare contenuti, leggere o navigare. Per il piccolo di casa Apple si tratta senza dubbio di un passo avanti importante rispetto al passato.

Detto questo, l’azienda di Cupertino non sembra avere alcuna intenzione di allineare del tutto iPad Mini ai suoi modelli più pregiati. L’ultima soffiata arriva dal leaker yeux1122 e conferma quanto già trapelato nei mesi precedenti. Il prossimo tablet compatto avrebbe infatti uno schermo con refresh rate limitato a soli 60 Hz. Niente tecnologia ProMotion a 120 Hz, quindi, per riprendere il nome con cui Apple identifica i suoi pannelli più fluidi.

La notizia, a dire il vero, non arriva come un fulmine a ciel sereno. Le voci su una frequenza ferma a 60 Hz si rincorrevano già da diverso tempo e questa nuova segnalazione non fa altro che ribadirle. Chi sperava in un iPad Mini capace di offrire la stessa fluidità dei fratelli maggiori dovrà con ogni probabilità rivedere le proprie aspettative, almeno su questo fronte.

LTPS e LTPO, una questione di costi

Scendendo nei dettagli tecnici, il pannello del futuro iPad Mini dovrebbe essere un OLED LTPS da 8,4 pollici. Una decisione che, con buona probabilità, ha molto a che vedere con il posizionamento commerciale del prodotto e quindi con il prezzo finale che Apple intende raggiungere. Mantenere il tablet compatto in una fascia più accessibile richiede infatti qualche compromesso sulla componentistica, e lo schermo sembra essere uno dei punti scelti per contenere la spesa.

I display LTPS risultano più economici rispetto alle soluzioni LTPO montate sugli iPad Pro, ma di norma non permettono la stessa gestione dinamica della frequenza di aggiornamento. È proprio questa la differenza sostanziale tra le due tecnologie. Da una parte c’è un pannello che lavora su un valore fisso, dall’altra uno schermo capace di adattarsi in tempo reale a ciò che viene mostrato, aumentando o riducendo la frequenza a seconda delle necessità.

Fonte: TecnoAndroid

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