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Con il rilascio di iOS 27 beta 8 Apple ha messo in circolazione l’ottava anteprima riservata agli sviluppatori da quando il sistema operativo è stato presentato alla WWDC, e insieme a questa sono arrivate anche le nuove beta di iPadOS 27 e di macOS 27 Golden Gate. Si tratta con ogni probabilità dell’ultimo passaggio prima delle Release Candidate, il che significa che il grosso del lavoro riguarda correzioni, limature, dettagli. Eppure qualche novità concreta c’è, e non è affatto trascurabile per chi usa iPhone tutti i giorni.
Le tre cose che saltano subito all’occhio sono le animazioni di Spotlight finalmente sistemate sui modelli privi di Dynamic Island, il comportamento della bolla di Siri AI quando viene trascinata verso il basso e una funzione nuova dentro l’app Mappe. Poi ci sono le rifiniture, quelle che si notano solo dopo qualche ora di utilizzo.
Cosa cambia davvero con iOS 27 beta 8
Partiamo dal fastidio più sentito. Sugli iPhone senza Dynamic Island le animazioni di Spotlight non erano mai state all’altezza di quelle viste sui modelli più recenti, con movimenti meno fluidi e una certa incoerenza visiva. Con questa versione il problema risulta risolto, e la differenza si percepisce fin dal primo utilizzo.
Cambia poi il modo in cui reagisce la barra di Siri AI. Nelle beta precedenti bastava tirarla giù un po’ troppo per vederla letteralmente uscire dallo schermo, cosa che dava l’impressione di un bug più che di una scelta di design. Adesso la bolla resta al suo posto e, una volta arrivata al bordo laterale, si limita ad allungarsi in verticale. Un dettaglio piccolo, certo, ma è esattamente il tipo di correzione che ci si aspetta a ridosso della versione definitiva. Novità anche per Apple Mappe, che guadagna la possibilità di visualizzare la posizione delle telecamere di sicurezza lungo il percorso. La funzione, come immaginabile, al momento è limitata soltanto ad alcune città statunitensi, quindi in Italia non se ne vedrà traccia per ora.
Liquid Glass più trasparente e la sorpresa in Memo Vocali
Al di là delle singole funzioni, la sensazione generale all’uso è che le animazioni e l’interazione con il Liquid Glass siano diventate più scorrevoli rispetto alle beta precedenti. Il materiale appare inoltre ancora più trasparente quando si porta al minimo l’opacità tramite il cursore dedicato, con un effetto vetro decisamente più marcato sugli elementi di sistema. Chi ha seguito l’evoluzione di questa interfaccia beta dopo beta noterà subito la differenza.
C’è poi una schermata di benvenuto che compare in Memo Vocali, mostrata una sola volta al primo avvio dell’app. Serve a riepilogare le novità introdotte, e sono tre. La prima è l’Audio Spaziale, che permette di registrare il suono con spazialità e profondità. La seconda è la Voce Studio, pensata per ottenere una qualità paragonabile a quella di una cabina di registrazione, particolarmente adatta a narrazioni e podcast, disponibile però soltanto per le registrazioni effettuate in Audio Spaziale. La terza riguarda la condivisione migliorata, che include nella registrazione le opzioni di riproduzione in modo da garantire lo stesso ascolto su tutti i dispositivi.
Come installare la nuova beta
L’aggiornamento è disponibile per chi partecipa al programma beta per sviluppatori. Il percorso è quello classico, si apre l’app Impostazioni, si va in Generali, poi in Aggiornamento Software e si seleziona iOS 27 Developer Beta nella sezione dedicata agli aggiornamenti beta. Lo stesso identico procedimento vale su iPad per chi vuole installare iPadOS 27. Trattandosi verosimilmente dell’ultima beta prima delle Release Candidate, questa versione di iOS 27 rappresenta lo stato più vicino a quello che arriverà sui dispositivi di tutti. Le modifiche introdotte in questa fase raramente sono stravolgimenti, funzionano piuttosto come una passata finale di lucido su un lavoro già impostato nei mesi scorsi.









