Vai al contenuto
Offerte

OnePlus 16, nuovi indizi: fotocamera da 200 MP e teleobiettivo periscopico

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Chi segue il mondo Android da qualche anno lo sa bene: OnePlus 16 non nasce con la fama di cameraphone, eppure le prime indiscrezioni sul prossimo top di gamma raccontano di un cambio di passo proprio sul comparto fotografico. Le anticipazioni arrivano dal leaker Digital Chat Station, una fonte molto attiva quando si parla di dispositivi cinesi in arrivo, e disegnano un quadro parecchio diverso rispetto a quello a cui il marchio ci ha abituati. Con una premessa doverosa, però: promesse simili sono già circolate in passato e poi, nella sostanza, poco è cambiato.

Il cuore della novità è una fotocamera principale da 200 megapixel, appoggiata su un sensore da 1/1,4 pollici. Non è una dimensione da primato assoluto, chiaro, ma resta comunque una superficie generosa, il tipo di componente che di solito si traduce in scatti più puliti quando la luce cala. È lì che di solito i telefoni mostrano il fianco, ed è lì che un sensore più grande fa la differenza vera.

Teleobiettivo periscopico e ultragrandangolare, il resto del pacchetto

Accanto al modulo principale dovrebbe trovare posto un teleobiettivo periscopico con zoom 3X rispetto alla lente principale, basato su un sensore Sony da 50 megapixel e con diagonale di 1/1,95 pollici. Una configurazione che, sulla carta, punta a coprire bene le distanze medie senza perdere dettaglio, che è poi il compromesso più delicato quando si parla di zoom sugli smartphone.

Completa il terzetto posteriore una nuova fotocamera ultragrandangolare, anch’essa da 50 megapixel. Su questa unità però le informazioni si fermano qui, perché il sensore utilizzato non è ancora stato indicato. Un dettaglio non da poco, visto che spesso proprio l’ultragrandangolare è l’anello debole dei tripli moduli, quello che viene sacrificato per contenere i costi.

Il risultato è comunque un comparto in cui tutte e tre le ottiche sul retro condividono la stessa risoluzione da 50 megapixel, con l’eccezione del sensore principale che sale a 200. Una scelta di coerenza che, se confermata, dovrebbe rendere più uniformi i passaggi tra una lente e l’altra, uno dei difetti storici di parecchi flagship anche di fascia alta.

Selfie camera rivista e un primato interno

Anche la fotocamera frontale viene toccata dall’aggiornamento, e non marginalmente. Si parla di un sensore da 50 megapixel con autofocus, funzione tutt’altro che scontata sulle selfie camera e utile soprattutto per i video e per i ritratti a distanza ravvicinata. Le dimensioni del sensore restano ignote, ma il confronto con il passato aiuta a capire l’entità del salto: su OnePlus 15 la fotocamera anteriore si ferma a 32 megapixel.

C’è poi un dettaglio che Digital Chat Station tiene a sottolineare e che dice parecchio sul posizionamento del dispositivo. OnePlus 16 sarebbe l’unico smartphone dell’azienda a montare un sensore principale da 200 megapixel, quindi una configurazione riservata al modello di punta e non estesa al resto della gamma. Una strategia che serve a marcare una distanza netta tra il flagship e gli altri prodotti a listino.

Va detto che la prudenza resta d’obbligo. Le indiscrezioni su presunte rivoluzioni fotografiche in casa OnePlus sono un classico che si ripete a ogni generazione, e finora il salto atteso non si è mai concretizzato del tutto. Stavolta i numeri sulla carta sembrano più solidi, tra sensore principale sovradimensionato, periscopio dedicato e frontale con autofocus, ma tra le specifiche annunciate e la resa reale delle immagini c’è di mezzo il lavoro di ottimizzazione del software, che su questo terreno pesa quanto l’hardware.

Nessuna informazione, per ora, su tempistiche di presentazione o su altri aspetti tecnici del dispositivo. Il quadro riguarda esclusivamente il comparto fotografico, con quattro sensori complessivi e una configurazione che, se rispettata, rappresenterebbe il progetto più ambizioso mai realizzato dal marchio su questo fronte.

Condividi:
15 Condivisioni