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A quattordici anni dalla fine di Dr. House – Medical Division, Hugh Laurie si prepara a guidare una nuova serie e lo fa con una storia vera che negli anni Novanta ha tenuto col fiato sospeso mezzo mondo. L’attore britannico è entrato nel cast di The Trial of Louise Woodward, il thriller che HBO sta realizzando sul caso del 1997 di una giovane tata accusata di aver ucciso il bambino affidato alle sue cure. Un ritorno da protagonista che arriva dopo un lungo percorso televisivo, mai davvero interrotto ma sempre all’ombra di un personaggio ingombrante.
Perché la verità è che il ruolo del dottor Gregory House, nato con la serie del 2004, continua a seguirlo ovunque e probabilmente non lo lascerà mai. È stata quella produzione a trasformarlo in una star internazionale. Eppure Laurie non si è mai fermato e ha continuato a puntare sul racconto seriale, tornando di recente anche nella seconda stagione di The Night Manager, la serie partita nel 2016. Adesso sul suo tavolo ci sono un paio di progetti nuovi di zecca.
Il processo che divise l’opinione pubblica
Il primo riguarda appunto la vicenda di Louise Woodward. Alla fine degli anni Novanta una ragazza britannica di 18 anni, che lavorava come au pair negli Stati Uniti, venne accusata di aver ucciso il neonato di otto mesi di cui si occupava. Man mano che il processo andava avanti la storia scatenò una vera tempesta mediatica a livello internazionale, con un’attenzione che superò di gran lunga i confini americani.
Nella serie Laurie interpreterà il giudice Hiller B. Zobel della Corte Superiore del Massachusetts, il magistrato che presiedette il processo per omicidio. Un ruolo lontanissimo dal medico cinico e geniale che il pubblico ricorda, ma che lo mette comunque al centro della scena in una delle aule di tribunale più seguite di quel periodo.
Attorno a lui si muove un cast di peso. A dare il volto alla giovane protagonista sarà Catriona Chandler, mentre Joanne Froggatt vestirà i panni della madre di Louise. Meghann Fahy e Sagar Radia interpreteranno invece i genitori della piccola vittima. Completa il gruppo principale Chloë Sevigny, chiamata a impersonare Elaine Whitfield Sharp, l’avvocata che difese la ragazza durante il procedimento.
Doppio appuntamento con John le Carré
Ma il futuro dell’attore non si ferma alla produzione HBO. Laurie si è unito anche a Legacy of Spies, una serie firmata BBC e MGM+ con protagonista Joe Alwyn, tratta dal romanzo di John le Carré A Legacy of Spies. Un dettaglio curioso, perché significa che l’interprete britannico si ritrova coinvolto in due adattamenti diversi dell’opera dello scrittore, con la concreta possibilità che arrivino sugli schermi più o meno nello stesso periodo.
Oltre al nuovo progetto, infatti, è già in lavorazione la terza stagione di The Night Manager, anch’essa nata dalla penna di le Carré. In quella serie Laurie presta il volto al villain Richard Onslow Roper, un ruolo che gli ha regalato parecchie soddisfazioni. E anche in Legacy of Spies il copione gli riserva il lato oscuro della storia, visto che si calerà ancora una volta nei panni dell’antagonista.
Tra un giudice chiamato a gestire un caso esplosivo e due cattivi usciti dall’universo spionistico di le Carré, il calendario di Hugh Laurie si presenta piuttosto fitto. Per ora non sono state comunicate date di uscita per The Trial of Louise Woodward né per Legacy of Spies, mentre The Night Manager prosegue il suo cammino con la nuova stagione già avviata.
Fonte: TecnoAndroid








