HBO Max ha deciso di rimettere mano alla sua app mobile con due funzioni che promettono di cambiare il modo in cui gli abbonati trovano cosa guardare. Warner Bros. Discovery ha infatti annunciato l’arrivo di HBO Max Shorts, una raccolta di clip verticali costruite con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, e di una ricerca conversazionale pensata per capire davvero cosa cerca l’utente. La prima novità è in test su alcuni dispositivi iOS, la seconda parte invece da Android. Entrambe, comunque, verranno allargate col tempo.
La tempistica è curiosa, visto che sullo sfondo continuano le complicazioni legate alla fusione tra Paramount e Warner Bros. Discovery. Nonostante questo, la piattaforma tira dritto e punta a rendere più semplice la scoperta dei contenuti, offrendo agli abbonati nuovi modi per sfogliare, guardare in anteprima ed esplorare il catalogo. Due funzioni diverse, stesso obiettivo di fondo.
Cosa sono gli HBO Max Shorts
La prima novità cavalca apertamente la moda dei contenuti verticali, quelli che ormai scorriamo tutti quanti senza nemmeno accorgercene. Gli Shorts sono una sezione dedicata che mette in evidenza scene iconiche o memorabili dentro un feed verticale e scorrevole, così da spingere gli utenti a scoprire titoli nuovi.
Il bello è che il feed viene personalizzato in base ai gusti di ciascuno, tenendo conto anche della cronologia di visione. Se una scena colpisce, si può iniziare a guardare subito il titolo oppure aggiungerlo alla lista, tutto direttamente dal feed senza passaggi extra. Le clip, ha spiegato la stessa Warner Bros. Discovery, nascono da uno strumento di intelligenza artificiale sviluppato internamente. Il sistema seleziona e adatta i contenuti in formato verticale usando algoritmi di apprendimento automatico che sfruttano i metadati a livello di scena, analizzando migliaia di ore di titoli per pescare i momenti più forti e d’impatto.
Attenzione però, perché l’ultima parola resta agli esseri umani. Dopo che lo strumento propone le clip, sono i redattori a decidere quali rappresentano meglio un contenuto e a renderle riproducibili nel formato verticale, considerato ideale per una visione fluida su smartphone. “Siamo entusiasti di lanciare questa applicazione dell’intelligenza artificiale per accelerare la creazione di questi video e non vediamo l’ora di espanderci rapidamente”, ha dichiarato Deepna Devkar, SVP Machine Learning Engineering presso Warner Bros. Discovery. La funzione è in prova per un gruppo ristretto di utenti iOS negli Stati Uniti, con l’idea di allargarla in seguito ad altri dispositivi e mercati.
La ricerca conversazionale su Android
La seconda novità parte invece dagli utenti Android, sempre a stelle e strisce. Si tratta di una funzione sperimentale di ricerca conversazionale, che si trova nella pagina di ricerca sotto la voce “Ask HBO Max”. Sfrutta la comprensione del linguaggio naturale e la ricerca semantica per capire l’intenzione dietro una domanda e proporre video pertinenti, anche quando i termini esatti non compaiono nei metadati.
In pratica può tornare utile soprattutto quando si cerca qualcosa di cui non si ricorda il titolo, oppure per farsi suggerire contenuti in base al genere. Anche in questo caso la disponibilità verrà estesa più avanti ad altri dispositivi e mercati. “Queste nuove funzionalità per dispositivi mobili si basano su comportamenti intuitivi e familiari che gli abbonati utilizzano quotidianamente”, ha commentato Liesel Kipp, Executive Vice President Product Management di Warner Bros. Discovery. “Sia HBO Max Shorts che la ricerca conversazionale traducono questi comportamenti in nuovi modi per scoprire i programmi, rendendo più facile e immediato trovare qualcosa da guardare”. Per il momento nessuna delle due funzioni è disponibile in Italia. L’app del servizio streaming si può comunque scaricare e installare passando dall’App Store per iOS e dal Google Play Store per Android.


