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Google Play Store cambia soglia per i costi delle app
L’aumento del prezzo massimo non riguarda solo l’acquisto iniziale delle applicazioni, ma comprende anche tutti gli acquisti in-app. A cui si uniscono anche i costi relativi agli abbonamenti. Google ha precisato che tale nuovo tetto è accessibile solo agli sviluppatori ritenuti idonei. Ciò con l’intento di prevenire abusi e garantire un ambiente più sicuro. Le condizioni per essere considerati idonei sono piuttosto stringenti. È necessario, innanzitutto, che l’account sviluppatore Google Play sia attivo e che tutte le applicazioni pubblicate rispettino pienamente le normative della piattaforma. Inclusi i termini del Contratto di distribuzione per gli sviluppatori. Inoltre, l’azienda richiede che, nell’arco dell’ultimo anno, lo sviluppatore abbia generato ricavi superiori a un milione di dollari tramite Play Store.
Per ottenere l’autorizzazione all’aumento del limite di prezzo, è necessario avviare una procedura che prevede la verifica dell’identità dello sviluppatore. Successivamente, va compilato e inviato un modulo specifico, nel quale bisogna indicare l’ID del proprio account, i nomi dei pacchetti delle app per cui si richiede il nuovo limite e le motivazioni che rendono necessario applicare un prezzo superiore. Dopo l’invio del modulo, Google valuterà attentamente la richiesta prima di fornire una risposta definitiva. Non resta che attendere e scoprire come evolverà tale cambiamento dell’ecosistema app di Google.










