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Chi usa Google Photos ogni giorno per sistemare la propria libreria di scatti si sta trovando davanti a una brutta sorpresa. Una funzione comodissima, di quelle che usi senza nemmeno pensarci, è sparita all’improvviso. Parliamo del cosiddetto drag to select, ovvero la possibilità di selezionare più foto trascinando semplicemente il dito sullo schermo. Da un momento all’altro, per parecchi utenti, non funziona più.
La segnalazione arriva soprattutto da chi bazzica Reddit, dove diversi possessori di smartphone hanno iniziato a lamentarsi dello stesso problema. E non si tratta di un singolo modello o di un unico produttore. Il malfunzionamento è stato notato su dispositivi Pixel, su smartphone Galaxy e persino su quelli OnePlus. Insomma, un problema piuttosto trasversale, che non risparmia nessuno.
Google Photos: come funzionava la selezione rapida delle foto
Per chi non avesse mai fatto caso a questa possibilità, vale la pena spiegare come funzionava. Il drag to select permetteva di scegliere tante immagini in una sola mossa, senza toccarle una per una. Bastava tenere premuto a lungo su una foto per attivare la modalità di selezione multipla. Una volta entrati in questa modalità, era sufficiente far scorrere il dito lungo la griglia per aggiungere alla selezione tutte le foto che si volevano. Rapido, immediato, il tipo di gesto che dopo un po’ entra nella memoria muscolare.
La comodità stava proprio lì. Chi doveva cancellare decine di scatti doppioni o spostare in blocco un intero servizio fotografico si affidava a questo trucco per non impazzire. Senza il drag to select, tocca invece tornare al vecchio metodo, cioè toccare ogni singola immagine una dopo l’altra. Un lavoro noioso e lento, soprattutto quando le foto da gestire sono davvero tante.
Un problema diverso dai blocchi voluti da Google
C’è un dettaglio interessante da tenere presente. Negli ultimi tempi gli utenti di Google Photos avevano già notato qualche stranezza nell’app. In particolare, era emerso che il motore di ricerca interno non permetteva più di cercare termini legati a sostanze regolamentate o illecite. In quel caso, però, si trattava di una scelta ben precisa, una barriera messa apposta da Google all’interno delle sue protezioni. Nulla di casuale, insomma.
La faccenda della selezione a trascinamento sembra invece tutt’altra cosa. Qui non pare esserci nessuna decisione deliberata dietro. Ha molto più l’aria di un bug, di un difetto sfuggito durante qualche aggiornamento, che non di una funzione tolta di proposito. La differenza non è da poco, perché un blocco voluto difficilmente torna indietro, mentre un malfunzionamento involontario ha buone probabilità di essere sistemato.
Al momento chi si affida a Google Photos per gestire grandi quantità di immagini deve arrangiarsi con la selezione manuale, foto per foto, in attesa che il drag to select venga rimesso in funzione. Il fatto che il problema riguardi contemporaneamente marchi diversi come Pixel, Galaxy e OnePlus fa pensare che la causa vada cercata nell’app stessa, e non in un particolare tipo di telefono.










