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Da qualche tempo Google Contatti sta lavorando dietro le quinte a una funzione che farà piacere a chi usa le Card di chiamata, ovvero la possibilità di condividerle con altre persone in modo davvero semplice. L’app rubrica ufficiale di Google, quella preinstallata sui Pixel e presente su parecchi altri smartphone Android, si prepara insomma ad ampliare uno degli strumenti più curiosi introdotti negli ultimi tempi. Le tracce del lavoro in corso sono già finite dentro il codice dell’applicazione, e raccontano un meccanismo tutto sommato intuitivo.
Le Card di chiamata non sono esattamente una novità assoluta, visto che compaiono su Google Telefono e Google Contatti ormai da circa un anno. Servono a personalizzare il modo in cui un contatto viene visualizzato durante una telefonata, quindi a rendere meno anonima quella schermata che di solito mostra soltanto un nome e un numero. Poco dopo il debutto, Mountain View ha reso queste schede più malleabili, aggiungendo poi all’inizio del 2026 la voce La tua Card di chiamata, una specie di biglietto da visita digitale che accompagna l’utente quando chiama qualcuno.
Come funzionerà la condivisione delle Card di chiamata
Al momento le opzioni disponibili sono due e riguardano soltanto la propria scheda personale, che può essere mostrata ai contatti salvati oppure a chiunque riceva una chiamata. La direzione presa dal team di sviluppo, però, è diversa e passa da un formato che esiste da anni, ovvero il file .vcf, il Virtual Contact File usato come standard per archiviare e scambiare le informazioni di una rubrica.
Nella versione 4.88.28.981523105 di Google Contatti sono spuntati gli elementi che permettono di inserire la Card di chiamata tra i dettagli di questi file. Il percorso previsto è lineare: si apre la scheda di un contatto, si scorre fino a Condividi contatto, quindi si tocca Scegli i dettagli da condividere. Proprio lì, in cima all’elenco e sopra all’attuale voce Foto del contatto, comparirà l’opzione dedicata alla Card di chiamata.
Il risultato pratico è che diventerà possibile passare ad altri non solo la propria scheda, ma anche quella di qualunque contatto presente in rubrica. Una piccola comodità che cambia il modo in cui queste informazioni viaggiano da un telefono all’altro, senza passaggi macchinosi e senza dover ricreare tutto a mano dall’altra parte.
Un limite da tenere presente e i tempi di arrivo
C’è un dettaglio che vale la pena sottolineare, perché ridimensiona un po’ la portata della cosa. Chi riceve un file .vcf arricchito con la Card di chiamata potrà salvarla soltanto utilizzando la rubrica Made by Google. Fuori da quell’ecosistema il dato aggiuntivo non viene interpretato, quindi la condivisione funziona pienamente solo tra utenti che si affidano all’app ufficiale.
Sulla tempistica non ci sono indicazioni precise. La funzione è presente nel codice ma non ancora attiva per il pubblico, una situazione piuttosto comune per le novità di Google Contatti, che spesso restano in incubazione per settimane prima di essere distribuite in modo graduale. Anche l’attivazione lato server, quando arriverà, potrebbe interessare prima alcuni utenti e poi tutti gli altri.
Come aggiornare l’app rubrica di Google
Per chi volesse farsi trovare pronto, il procedimento è quello di sempre. Basta raggiungere la pagina dell’applicazione sul Google Play Store e toccare Installa, nel caso in cui l’app non fosse presente sul dispositivo, oppure Aggiorna se una nuova versione risulta disponibile. Chi ha le installazioni automatiche attive riceverà il pacchetto senza fare nulla, anche se conviene comunque dare un’occhiata ogni tanto per verificare di avere la build più recente.
Le Card di chiamata, nel frattempo, restano configurabili dalle impostazioni di Google Telefono e Google Contatti, dove è possibile decidere l’aspetto della scheda personale e quello associato ai singoli contatti salvati.
Fonte: TecnoAndroid








