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Google Maps su Android Auto, il tachimetro non è sparito: cosa succede

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Chi negli ultimi giorni ha guardato lo schermo dell’infotainment convinto che il tachimetro di Google Maps su Android Auto fosse svanito nel nulla può stare tranquillo, perché la funzione è ancora al suo posto. Nessuna rimozione, nessun ripensamento improvviso da parte di Google. Quello che è cambiato, per molti, è semplicemente il momento in cui l’indicatore decide di farsi vedere.

Un piccolo riassunto per chi si è perso i passaggi precedenti. La velocità in tempo reale è arrivata su Android Auto nel corso dell’estate, andando ad affiancare il classico riquadro con il limite di velocità. Due informazioni una accanto all’altra, quindi il limite della strada che si sta percorrendo e l’andatura effettiva dell’auto. Una di quelle aggiunte che sembrano minime sulla carta e che invece diventano subito abitudine, soprattutto per chi guida veicoli dove il quadro strumenti digitale non è esattamente un modello di chiarezza.

Perché il tachimetro sembrava sparito

Poi, nei giorni scorsi, le prime segnalazioni. Utenti che aprivano Google Maps in macchina e non trovavano più il numero della velocità, con il sospetto immediato di una funzione tolta di mezzo poco dopo il rilascio. In realtà dietro c’è una distinzione che non salta all’occhio subito, ma che spiega praticamente tutto il malinteso.

Una cosa è vedere il tachimetro mentre la navigazione è attiva, con una destinazione impostata e le indicazioni che scorrono. Un’altra cosa, completamente diversa dal punto di vista tecnico, è vederlo anche a schermo libero, con Maps aperto ma senza nessun percorso in corso. È proprio su questo secondo scenario che il rilascio non è ancora completo.

Le informazioni raccolte da Mishaal Rahman, che ora lavora nel team di Google, vanno in questa direzione. Un confronto diretto con i colleghi che si occupano di Android Auto ha chiarito che il rollout della funzione sta procedendo normalmente, senza intoppi e senza retromarce. Il punto è che la visualizzazione di velocità, limite, semafori e segnali di stop in assenza di una destinazione attiva non è ancora arrivata su tutti gli account.

Cosa fare per rivederlo subito

Ecco spiegata l’impressione di una funzione svanita nel nulla. Continua a esistere, continua a funzionare, ma per una buona parte degli utenti compare soltanto quando Maps è effettivamente in modalità navigazione verso un punto preciso. Fuori da quel contesto, per ora, lo spazio resta vuoto.

La soluzione, almeno finché il rilascio non sarà completato per tutti, è banale quanto efficace. Basta impostare una destinazione prima di mettersi in movimento, anche se il percorso è noto a memoria. Su tutti gli account che già supportano la funzione, velocità e informazioni stradali collegate tornano immediatamente visibili sullo schermo, esattamente come nei giorni successivi al debutto estivo.

Vale la pena ricordare che i rilasci graduali sono la norma per questo tipo di novità legate a Google Maps, e non sempre procedono in modo uniforme tra un dispositivo e l’altro. Il risultato, dal punto di vista di chi guida, è che due persone con la stessa versione dell’app possono trovarsi davanti a due interfacce leggermente diverse, con la sensazione che qualcosa sia stato tolto quando invece deve solo ancora arrivare.

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