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iPhone Duo, ancora nessuna notizia su componenti e prezzi delle riparazioni

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Chi valuta l’acquisto di iPhone Duo si trova davanti a una domanda ancora senza risposta, e non è una domanda da poco: quanto costerà sostituire il display pieghevole quando la garanzia sarà finita. Apple ha messo online il configuratore, ha fissato il prezzo di partenza a 2.369 euro, ha dettagliato materiali e struttura del pannello, ma le tariffe di riparazione fuori copertura del Duo non sono ancora state pubblicate. Un buco d’informazione che pesa, considerando la cifra in gioco.

Il punto è che uno schermo che si piega non si comporta come uno schermo rigido. Per flettersi ha bisogno di una costruzione diversa, con protezioni diverse, e questo lo rende più esposto a incidenti che con un telefono tradizionale nemmeno esisterebbero. Una pressione sbagliata, un granello o un oggetto rimasto incastrato tra le due metà quando il telefono si chiude: basta poco, senza bisogno di alcuna caduta. Da qui la curiosità legittima sui costi di riparazione a lungo termine.

Come è fatto il pannello pieghevole

Apple ha costruito il display interno con dieci strati ultrasottili, tenuti insieme da adesivi pensati per lasciare che i vari livelli scorrano l’uno sull’altro durante la piega, così da scaricare le tensioni. Sopra e sotto il pannello ci sono strati di vetro ad alta resistenza, mentre alla base si trova una piastra di titanio. La superficie esterna del display interno è realizzata con un polimero speciale che, stando ai dati Apple, garantisce una rigidità superiore fino al 40% rispetto ad altri materiali usati nel settore. Sopra ci sono un rivestimento antigraffio e una finitura nanotexture per contenere i riflessi. Il display esterno, invece, è coperto dal Ceramic Shield 2.

Quel dato sulla rigidità però non dice nulla sulla durata reale. Apple non ha comunicato un numero di aperture e chiusure testate o garantite, quindi la tenuta nel tempo si potrà giudicare solo con l’uso quotidiano. Nelle specifiche compare la temperatura ambientale di utilizzo, compresa tra 0 e 35 °C, con un intervallo non operativo che va da −20 a 45 °C. Valori riferiti all’intero telefono, senza alcuna indicazione su una soglia minima specifica per aprire e chiudere lo schermo quando fa molto freddo.

AppleCare+ e i costi che si conoscono

Nel configuratore i prezzi di AppleCare+ ci sono già: 359 euro per due anni oppure 17,99 euro al mese. La copertura include interventi illimitati per danni accidentali, assistenza prioritaria e servizio di sostituzione express, ma per ogni riparazione resta comunque una quota da versare. Sugli iPhone Apple indica di norma 29 euro per il danno allo schermo e 99 euro per gli altri danni accidentali. La documentazione disponibile, però, non fa ancora distinzione tra i due pannelli del Duo, quindi la cifra di 29 euro applicata a quello pieghevole è tutta da confermare. La versione che copre anche furto e smarrimento costa 429 euro per due anni oppure 20,99 euro al mese, con fino a due interventi per questi eventi ogni dodici mesi.

Attenzione a una cosa: il piano biennale scade due anni dopo l’acquisto della polizza, non aggiunge due anni alla garanzia. La formula mensile funziona invece come polizza annuale con rinnovo automatico. Per un danno al terzo o al quarto anno serve quindi una copertura ancora attiva. La garanzia legale del venditore tutela per due anni dai difetti di conformità, ma non copre uno schermo rotto in seguito a una caduta.

Senza alcuna copertura, il sito di assistenza Apple riporta 489 euro per lo schermo di iPhone 18 Pro Max. Samsung, per Galaxy Z Fold7, indica un costo di riferimento di 450 euro per il solo pannello AMOLED interno e 655 euro per il modulo completo, cornice e cerniera comprese. Se sia possibile sostituire soltanto il display dipende dal tipo di danno e dalla valutazione dell’assistenza.

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