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Google Maps, le funzioni nascoste che fanno risparmiare tempo

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Chi passa le giornate a incastrare impegni sa che Google Maps può fare molto più che indicare la strada, e alcune funzioni nascoste dell’app trasformano una serie di spostamenti caotici in un percorso ordinato. Tappe multiple, elenchi di luoghi salvati, memoria del parcheggio, panoramiche stradali e condivisione del tragitto: tutti strumenti già presenti nell’app, spesso ignorati, che tolgono di mezzo quella perdita di tempo che si accumula quando si decide tutto all’ultimo momento, magari già in movimento.

Tappe multiple e liste per organizzare la giornata

La funzione più utile nelle giornate piene è quella che permette di aggiungere più tappe a un singolo itinerario. Si cerca la prima destinazione, si tocca Indicazioni e, prima di avviare la navigazione, si preme il pulsante “Aggiungi tappa” in fondo alla barra. Da lì si continua a cercare altri luoghi e a inserirli nel percorso. Una volta completato l’elenco, basta tenere premuta l’icona con le due linee accanto a una tappa e trascinarla in alto o in basso per riordinare le priorità.

Il limite è di nove tappe più la destinazione finale, quindi dieci fermate in totale. Funziona per auto, a piedi e in bicicletta, ma non con i mezzi pubblici, dato che gli orari del trasporto pubblico sono troppo variabili per un calcolo affidabile. Quando invece l’ordine degli spostamenti non è ancora chiaro, conviene usare le Liste di Google Maps. Ristoranti, negozi, attrazioni, praticamente qualsiasi luogo può finire in un elenco personalizzato, magari dedicato a un solo quartiere in cui si passerà il pomeriggio. Nell’app mobile si tocca l’icona del segnalibro (“Tu”) al centro della barra degli strumenti, poi “Nuovo elenco”. Si assegna un nome, una descrizione, si scegli se tenerlo privato o condiviso e si salva. Con “Aggiungi luoghi” si cercano le singole destinazioni e si conferma con “Salva” sotto il nome o l’indirizzo. Le liste già create si modificano dalla stessa scheda, tramite i tre puntini accanto al titolo.

Parcheggio salvato e Street View come sopralluogo

Chi si muove in auto ha un alleato poco pubblicizzato nella funzione che memorizza il parcheggio. Serve per ritrovare il veicolo senza girare a vuoto, soprattutto in città sconosciute o in aree molto grandi. Il percorso è questo: tocco sul profilo, poi Impostazioni, Navigazione, Opzioni di parcheggio e attivazione di “Salva automaticamente il parcheggio”, se non è già attiva. Per registrare manualmente la posizione si apre il punto blu sulla mappa e si sceglie “Salva il parcheggio”. Il posto salvato ricompare digitando nella barra di ricerca. Nei parcheggi affollati di centri commerciali e piazzali fa una differenza concreta.

Poi c’è Street View, forse lo strumento più sottovalutato per chi si sposta a piedi. Le immagini a 360 gradi permettono di vedere in anticipo com’è fatto un edificio, dove si trova l’ingresso e talvolta anche dove sarà possibile lasciare l’auto. Si attiva toccando l’icona dei livelli in alto a destra, sotto l’immagine del profilo: le strade e le zone coperte dalle panoramiche si colorano di blu, e un tocco sulla linea apre la vista a schermo intero. Per uscire dal livello è sufficiente premere “Indietro” o “Chiudi”. Un controllo rapido prima di andare in un ufficio nuovo, in un ristorante o a vedere un appartamento evita giri inutili all’arrivo.

Condividere il tragitto quando ci si coordina in gruppo

Nelle giornate in cui più persone devono incontrarsi, la funzione Condividi avanzamento del viaggio risolve buona parte dei messaggi inutili. Dopo aver avviato la navigazione si tocca la freccia o il pannello inferiore con le informazioni sul tragitto, si cerca la voce dedicata alla condivisione e si seleziona il contatto. Chi riceve il collegamento vede la posizione aggiornata e l’orario di arrivo stimato. Torna comodo per un ritiro all’aeroporto, per un viaggio in auto lungo o per programmi che coinvolgono diverse persone. Invece di aggiornare tutti a ripetizione su traffico e ritardi, si condivide una volta e l’app fa il resto. Google Maps, del resto, ospita parecchie funzioni di questo tipo, personalizzabili in base al mezzo di trasporto usato ogni giorno.

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