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Google ha appena presentato il suo nuovo fitness tracker, Fitbit Edge, ma tra gli annunci di contorno ce n’è uno che merita più attenzione degli altri. Riguarda Google Health e una partnership con Flo Health, nota piattaforma dedicata al monitoraggio del ciclo mestruale. L’obiettivo è portare nell’app di Google dati più completi su questo aspetto della salute femminile e, più avanti, sviluppare nuovi prodotti pensati proprio per questo settore. L’intesa punta a unire le informazioni e gli algoritmi di Flo con l’esperienza che Google ha accumulato nel campo dei dispositivi indossabili e dei sensori avanzati. Due competenze diverse che, almeno sulla carta, si completano in modo piuttosto naturale.
Va però chiarito subito un punto. Al momento non si parla di hardware. Le due aziende non hanno annunciato alcun piano concreto per nuovi dispositivi e l’idea di prodotti dedicati resta, per ora, un orizzonte lontano più che un progetto con una data. La collaborazione nasce quindi sul terreno del software e dei dati sul ciclo mestruale, che è poi il cuore dell’intera operazione.
Quando arriverà l’integrazione e come funzionerà il consenso
Il primo frutto concreto dell’accordo non si vedrà prima dell’inizio del prossimo anno. Sarà allora che le informazioni raccolte tramite Flo potranno confluire nell’app Google Health. Nessun automatismo, però. La funzione sarà del tutto facoltativa e potrà essere attivata soltanto con un’autorizzazione esplicita da parte dell’utente, un dettaglio tutt’altro che secondario quando si maneggiano dati così personali.
Google ha anche spiegato come intende gestire la questione della privacy. I consensi saranno separati in base alla tipologia di dato e alla finalità per cui vengono usati, quindi non ci sarà un unico via libera generico che apre le porte a tutto. Le utenti potranno inoltre revocare i permessi in qualsiasi momento, senza vincoli. Un approccio granulare che lascia il controllo nelle mani di chi decide di condividere le proprie informazioni.
Sincronizzazione bidirezionale e un coach più preciso
Chi sceglierà di attivare il collegamento potrà consultare i dati provenienti da Flo accanto agli altri parametri di salute già registrati nell’app di Google. La sincronizzazione sarà bidirezionale, nel senso che le informazioni presenti nei due servizi potranno viaggiare in entrambe le direzioni. Lo scopo è costruire una visione più ampia e coerente del benessere personale, senza dover saltare da un’applicazione all’altra per ricomporre il quadro.
La parte più interessante sta proprio nei collegamenti che diventeranno possibili. Il ciclo mestruale potrà essere messo in relazione con altre metriche come la qualità del sonno, l’attività fisica, il recupero e la preparazione quotidiana. Incrociare questi elementi permette di leggere meglio certi andamenti che, presi singolarmente, direbbero molto meno. Una giornata di stanchezza o un allenamento meno brillante del solito, per esempio, potranno essere osservati alla luce della fase del ciclo in cui si trovano.
Tutto questo avrà un peso anche sull’evoluzione di Google Health Coach, il servizio riservato agli abbonati a Google Health Premium. Grazie al collegamento dei dati, il coach potrà offrire indicazioni più precise e su misura, basate anche sulle diverse fasi del ciclo e sulle varie fasi della vita.
Fonte: TecnoAndroid








