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Tender Loving Care di Mike Leigh ha conquistato la Concha de Oro come miglior film alla 74ª edizione del Festival di San Sebastián, portando a casa il riconoscimento più importante della rassegna spagnola. La premiazione si è svolta il 26 settembre 2026 e ha avuto un sapore particolare, perché il regista britannico ha annunciato che questo sarà con ogni probabilità il suo ultimo lavoro dietro la macchina da presa. Il motivo è una malattia che colpisce i suoi movimenti. Se davvero si tratta di un addio, Leigh chiude la carriera con una storia delicata e con il premio più ambito del festival basco.
Il film vede nel cast Marion Bailey, Paul Jesson e Kate O’Flynn, tre interpreti che hanno contribuito a rendere l’opera una delle più apprezzate della selezione ufficiale. E la Concha de Oro non è stata l’unica soddisfazione della serata per la pellicola, che ha fatto incetta di riconoscimenti in diverse categorie.
Una pioggia di premi per il film di Mike Leigh
Oltre al trofeo principale, Tender Loving Care si è aggiudicato anche il Premio della Giuria per la migliore sceneggiatura, assegnato direttamente a Mike Leigh. Un doppio successo che conferma quanto la scrittura del cineasta abbia colpito i giurati. Non solo. Una delle protagoniste, Kate O’Flynn, ha ottenuto la Concha de Plata per la migliore interpretazione da protagonista. Il premio è stato assegnato ex aequo, condiviso con Asta Kamma August per Growth of the Soil, film che si è portato via anche il riconoscimento per la migliore fotografia.
Il lungometraggio di Leigh compare poi un’altra volta nel palmarès, dato che ha ricevuto anche il Premio Transforma Make & Mark. Un bottino notevole per un’opera che, almeno secondo le parole del suo autore, potrebbe rappresentare il congedo definitivo dal cinema.
Scorrendo il resto dei vincitori della Sezione Ufficiale, il Premio speciale della Giuria è andato a Border di Ah Biao, mentre la Concha de Plata per la migliore regia è stata consegnata ad Amanda Kernell per Brace Your Heart. L’unico spagnolo riuscito a entrare nel palmarès principale è stato Javier Cámara, premiato con la Concha de Plata per la migliore interpretazione non protagonista grazie al film fantasy 5 minutos más.
Il pubblico, i giovani registi e gli altri riconoscimenti di San Sebastián
Anche gli spettatori hanno avuto voce in capitolo. Il Premio del pubblico è andato a La bola negra, mentre il riconoscimento del pubblico Ciudad de Donostia/San Sebastián per il miglior film europeo è stato assegnato a NAZA. Due scelte che raccontano bene il gusto di chi ha affollato le sale durante i giorni della manifestazione.
Ricco anche il capitolo dei premi collaterali del Festival di San Sebastián. Il Premio Feroz Zinemaldia è andato a El debut, mentre il Premio RTVE Otra mirada ha celebrato Hiroko Matsuda, produttrice di De repente. Ceniza en la boca ha vinto il Premio agenda 2030 Euskadi Basque Country e 5 años, 4 meses si è aggiudicato il Premio de la Cooperación Española. Per chi ama il connubio tra cinema e cucina, il Premio Culinary Cinema è finito a Burgundy.
Spazio poi al cinema basco, con il Premio Irizar consegnato a Txakun Txakür. Nella categoria Eusko Label il primo premio è andato a Esperantza e il secondo a Eskuak. Nella sezione Zabaltegi Tabakalera ha trionfato Adolescencia, sexo y muerte en Campamento Miasma, con una menzione speciale per A veces me entra tristeza, otra veces rebelión.
Il Premio Horizontes Make & Mark è stato assegnato a La ilusión de un verano sin fin, affiancato da una menzione speciale per Moscas. Infine, tra le opere prime e seconde in gara, il Premio New Directors è andato a Body of Glass, mentre la menzione speciale della stessa categoria è stata attribuita a The World Before.
Fonte: TecnoAndroid








