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Capita sempre più spesso di sentire Gemini intervenire in auto senza che nessuno lo abbia chiamato, e la segnalazione che ha fatto rumore arriva da un possessore di Pixel 9a che si è ritrovato l’assistente a commentare una conversazione privata mentre guidava. Nessun comando vocale pronunciato, nessuna parola di attivazione, anzi: le impostazioni vocali risultavano perfino disattivate. Il fenomeno non riguarda un caso isolato, perché nelle ultime giornate diversi utenti Android hanno raccontato episodi molto simili, tutti con un denominatore comune legato alle modalità di navigazione.
La spiegazione più accreditata punta a un’impostazione che Google avrebbe attivato in maniera predefinita, ovvero l’accesso a mani libere all’intelligenza artificiale all’interno delle modalità di guida di Google Maps e Waze. Una funzione pensata per la sicurezza stradale, che però in alcuni casi sembra essersi accesa da sola.
Cosa è successo davvero durante la navigazione
L’utente che ha raccontato la vicenda stava viaggiando con un amico, con l’applicazione di navigazione aperta sullo schermo. Mentre i due parlavano tra loro, Gemini ha inserito un commento perfettamente coerente con l’argomento della discussione. Nessuno lo aveva interpellato. Il dettaglio che rende la storia più interessante è un altro: sul telefono in questione, un Pixel 9a con Android 17, l’assistente vocale non era mai stato attivato e la parola di attivazione risultava disabilitata nelle impostazioni.
Le testimonianze raccolte successivamente hanno confermato che non si trattava di un episodio isolato. Il punto chiave è che l’impostazione responsabile sarebbe diversa da quella classica legata a Hey Google o Hey Gemini. Si tratterebbe invece dell’accesso a mani libere specifico delle modalità di guida, un parametro separato che vive dentro le app di navigazione e che quindi sfugge ai controlli generali del sistema.
La funzione, di per sé, ha una logica precisa. Permette all’assistente di ascoltare e rispondere durante il tragitto senza costringere chi guida a togliere le mani dal volante o a pronunciare una formula di attivazione. Il problema nasce quando si accende da sola. Diversi utenti coinvolti riferiscono infatti che l’opzione sarebbe comparsa attiva dopo un aggiornamento recente dell’applicazione, anche su dispositivi dove le funzioni vocali erano state spente in maniera esplicita altrove.
Come disattivare l’accesso a mani libere di Gemini
La buona notizia è che l’interruttore esiste ed è raggiungibile in pochi passaggi. Serve aprire Google Maps, toccare l’immagine del profilo utente, entrare in Impostazioni e poi seguire il percorso Navigazione, quindi Gemini. Da lì si trova l’opzione di interazione a mani libere con l’assistente, indicata come Talk to Gemini hands free nella versione in lingua inglese dell’applicazione. Basta disattivarla per riportare le cose come prima.
Nella stessa schermata compare anche un collegamento alla gestione di Voice Match, utile a chi vuole spingersi oltre e disabilitare del tutto il riconoscimento vocale personalizzato. Due passaggi rapidi, insomma, che però bisogna conoscere, visto che si trovano dentro le impostazioni di navigazione e non nel pannello generale dell’assistente. Google, dal canto suo, non ha ancora chiarito se l’opzione sia stata effettivamente attivata per impostazione predefinita con un aggiornamento. Il silenzio dell’azienda lascia aperta la questione, mentre le segnalazioni continuano ad accumularsi tra chi utilizza quotidianamente Waze e Maps per gli spostamenti.
Una funzione che si sta allargando
Vale la pena ricordare che la modalità a mani libere non è pensata soltanto per chi sta al volante. All’inizio di quest’anno la funzione è stata estesa anche a pedoni e ciclisti, allargando parecchio il perimetro delle situazioni in cui l’assistente può restare in ascolto durante un percorso.
Il tema, come si può immaginare, tocca da vicino la questione della privacy. Un assistente che ascolta senza essere chiamato, per quanto la funzione sia stata progettata con finalità di sicurezza, solleva domande legittime tra chi si ritrova Gemini attivo senza averlo scelto. Il consiglio pratico resta quello di controllare le impostazioni di navigazione dopo ogni aggiornamento dell’applicazione, giusto per verificare che tutto sia rimasto come lo si era lasciato.











