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Chi cercava un buon motivo per rinnovare la propria postazione da gioco può guardare al GameSir G7 Pro nella versione ispirata a Zenless Zone Zero, oggi proposto su Amazon a 139,88 euro invece dei 154,99 euro che rappresentano il prezzo mediano. Lo sconto si attesta sul 10%, una cifra che magari non fa gridare al miracolo, ma che in questo caso coincide con il minimo storico registrato sulla piattaforma. Un dettaglio che pesa, soprattutto per un accessorio che finora era rimasto piuttosto stabile nel suo listino.
La vendita è gestita direttamente da GameSir, mentre la spedizione resta a carico di Amazon, il che significa consegna in pochi giorni e nessuna sorpresa logistica. C’è anche la possibilità di restituire il prodotto entro 14 giorni, nel caso in cui l’impressione iniziale non fosse quella sperata. Vale la pena entrare nel merito di cosa offre questo controller, perché la scheda tecnica è più interessante di quanto il solo aspetto estetico lasci intuire.
Levette TMR e trigger Hall Effect, la sostanza sotto la livrea
Il design richiama chiaramente l’universo di Zenless Zone Zero, con una colorazione che strizza l’occhio ai fan del titolo, ma il valore vero sta nella componentistica. Il GameSir G7 Pro monta le levette Mag-Res TMR, l’ultima generazione sviluppata dall’azienda, una tecnologia pensata per garantire una frequenza di polling più alta e soprattutto più stabile nel tempo. Tradotto in termini pratici, significa letture degli spostamenti più costanti e meno margine per quei fastidiosi difetti di deriva che affliggono i pad economici dopo qualche mese di uso intenso.
Sul fronte dei comandi ci sono trigger analogici con tecnologia Hall Effect, affiancati da microinterruttori cliccabili. Una combinazione che consente di passare dalla corsa analogica completa, utile nei racing game, alla risposta immediata e secca tipica degli sparatutto. A questo si aggiungono quattro pulsanti extra rimappabili, divisi tra due mini bumper e due tasti posteriori dotati di blocco, così da evitare pressioni accidentali quando non servono.
Connettività doppia e personalizzazione inclusa nella confezione
Il collegamento avviene tramite wireless 2.4G oppure via Bluetooth 5.3 per i dispositivi Android, quindi la copertura va dal PC al gioco in mobilità senza dover cambiare accessorio. Su computer il pad raggiunge una frequenza di polling di 1000 Hz, valore che si traduce in una reattività molto elevata e in un input lag ridotto al minimo, condizione praticamente obbligatoria per chi frequenta titoli competitivi dove il tempo di reazione fa la differenza.
Il capitolo personalizzazione merita una nota a parte, perché nella scatola non arriva solo il controller. GameSir include una mascherina magnetica intercambiabile composta da tre parti, che permette di modificare l’aspetto frontale senza attrezzi, e due D-pad aggiuntivi per adattare la croce direzionale alle preferenze di chi gioca. Una dotazione che di solito viene venduta separatamente su altri modelli della stessa fascia di prezzo, e che qui invece è compresa.
Messo tutto insieme, il pacchetto racconta di un GameSir G7 Pro che punta a inserirsi in quella zona di mercato occupata dai controller premium, con la particolarità di una veste grafica dedicata a uno dei giochi gratuiti più seguiti degli ultimi anni. Il fatto che sia scivolato per la prima volta sotto la soglia dei 140 euro lo rende una delle proposte più concrete del momento per chi vuole un pad cablato e wireless al tempo stesso, con componenti magnetiche e un buon margine di regolazione.
Fonte: TecnoAndroid








