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Chi utilizza Windows 11 potrebbe presto ritrovarsi con un touchpad che funziona un po’ come quelli di quindici anni fa, quando bastava trascinare il dito lungo una striscia laterale per far salire o scendere la pagina. Microsoft ha deciso di riportare in vita quell’idea, trasformandola in un’opzione di sistema: lo scorrimento con un dito, alternativa al classico gesto a due dita che ormai tutti conoscono a memoria. Non è un cambio obbligato, si tratta di una scelta lasciata a chi preferisce il vecchio metodo.
La funzione è già comparsa nelle versioni Release Preview di Windows 11 26100.9539 e 26200.9539, compatibili con 24H2, 25H2 e 26H2, oltre che in alcune build riservate agli Insider. La distribuzione è graduale, il che significa che non tutti la vedranno comparire nello stesso momento: qualcuno la troverà subito, altri dovranno aspettare che il rollout arrivi sul proprio dispositivo.
Come si attiva lo scorrimento laterale sul touchpad
Il percorso è semplice e resta nelle zone più battute delle Impostazioni. Si apre il pannello, si entra nella sezione Bluetooth e dispositivi e da lì si sceglie Touchpad. Se l’aggiornamento è già arrivato, tra le voci disponibili compare “Scorrimento con un dito”, pronta a essere attivata. Una volta abilitata, per far scorrere una pagina web o un documento è sufficiente appoggiare un solo dito sul bordo destro o sinistro del touchpad e trascinarlo verso l’alto o verso il basso.
C’è però un requisito da tenere presente: l’opzione funziona sui cosiddetti touchpad di precisione, quelli gestiti direttamente dai driver Microsoft e diffusi sulla gran parte dei portatili moderni. Su hardware più vecchio o con driver proprietari, la voce potrebbe non comparire affatto. Chi non la trova nel menu, quindi, non necessariamente ha un problema di aggiornamenti: può semplicemente dipendere dal tipo di trackpad montato sul computer.
Un ritorno al passato che ha una sua logica
L’idea dello scorrimento su una striscia laterale non nasce oggi. Era lo standard sui notebook di parecchi anni fa, poi il gesto a due dita ha preso il sopravvento perché più immediato e più vicino a quello che si fa sugli schermi touch. Riproporlo come opzione dentro Windows 11 ha comunque senso per una fetta di utenti: chi ha imparato a usare il computer con quel movimento, chi trova più comodo tenere un solo dito appoggiato, chi magari ha difficoltà a coordinare due dita contemporaneamente sulla superficie.
Il punto interessante è proprio questo: la nuova impostazione non sostituisce nulla, si aggiunge. Il gesto a due dita rimane al suo posto e continua a funzionare come sempre, mentre lo scorrimento con un dito diventa una preferenza da spuntare. Una piccola aggiunta di quelle che non finiscono nei titoloni delle presentazioni ufficiali ma che, sui laptop usati tutto il giorno, si fanno notare.
Per ora, come detto, si tratta di build in fase di test e di rilascio progressivo. Le versioni 26100.9539 e 26200.9539 segnano l’arrivo della funzione nel canale Release Preview, il gradino immediatamente precedente alla distribuzione generale, quello dove Microsoft mette a punto gli ultimi dettagli prima di allargare la platea. Chi partecipa al programma Insider può già dare un’occhiata, gli altri vedranno comparire l’impostazione con i normali aggiornamenti di sistema, nei tempi decisi dal rollout graduale.
Fonte: TecnoAndroid








