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Samsung sembra intenzionata a non fare economia proprio sul pezzo più importante: Galaxy S27 Ultra monterà il pannello OLED più avanzato mai prodotto dall’azienda, lo stesso materiale che oggi si trova sui top di gamma appena usciti in casa Apple. Una scelta che sorprende, perché su altri fronti il prossimo top di gamma coreano sembra invece destinato a qualche taglio.
Secondo quanto riferito dalla testata sudcoreana ETNews, sia Galaxy S27 Ultra sia il nuovo Galaxy S27 Pro adotteranno il materiale per display M16, l’ultimo nato in casa Samsung Display. Tradotto in cose concrete: colori più fedeli, luminosità più alta, consumi più contenuti e una maggiore resistenza nel tempo. Non è un dettaglio da poco, considerando che il pannello è la componente con cui si passa più tempo a interagire, letteralmente.
M16, il materiale che tutti stanno inseguendo
Il primo smartphone a montare M16 è stato Pixel 11. Poi è arrivata Apple, che lo ha inserito nei nuovi iPhone 18 Pro e Pro Max e anche nel cosiddetto iPhone Duo. E la lista si allunga: iQOO 16 di Vivo, in arrivo entro questo mese in Cina, monterà anch’esso lo stesso materiale.
Questo significa che, quando Galaxy S27 Ultra arriverà sul mercato il prossimo anno, M16 non sarà più una novità assoluta. Sarà già roba vista e rivista nel corso del 2026. Ma resterà comunque il riferimento tecnico da battere nel settore dei display per smartphone, il che rende la scelta di Samsung tutt’altro che banale.
Un vantaggio costruito su basi già solide
C’è poi il contesto da cui si parte. Galaxy S26 Ultra è oggi l’unico smartphone a offrire il Privacy Display, anche se Xiaomi e Honor stanno lavorando per colmare il divario e quel primato non durerà per sempre. Sempre S26 Ultra è l’unico telefono tradizionale a usare la tecnologia Color Filter on Encapsulation, il cosiddetto COE, che elimina la necessità del polarizzatore.
Aggiungendo a tutto questo il materiale M16, il quadro diventa piuttosto chiaro: Galaxy S27 Ultra avrà con ogni probabilità il display più raffinato in circolazione. Con una speranza, però, che riguarda i problemi di dominante rossa che hanno afflitto S26 Ultra. Sarebbe il caso che Samsung li avesse risolti del tutto per allora.
Una mossa che nessuno si aspettava
Il motivo per cui la notizia colpisce è semplice. Samsung produce i propri pannelli, ma raramente si affretta a montare le tecnologie più recenti sui suoi stessi telefoni. Storicamente l’azienda recicla il materiale OLED della generazione precedente per contenere i costi, lasciando che siano altri produttori a pagare il premio per la novità.
Con Galaxy S27 Ultra stanno già arrivando diversi risparmi su vari fronti, quindi la scelta di non ripiegare sul più economico schermo M14, introdotto lo scorso anno proprio con S26 Ultra, appare in controtendenza. Quel materiale, secondo le indiscrezioni, finirà a cascata sui modelli standard e Plus, che dalla serie S24 fino alla S26 hanno continuato a usare il vecchio M13.








