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Meta ha presentato un nuovo assistente basato sull’intelligenza artificiale dedicato a chi crea contenuti su Instagram. Si chiama Edits assistant e promette consigli costruiti su misura, a partire dal pubblico di ogni singolo creator e dai video che negli ultimi tempi hanno ottenuto i risultati migliori. Di suggerimenti generati da un algoritmo ormai se ne trovano ovunque e praticamente su qualsiasi argomento, ma l’azienda è convinta di aver trovato la formula giusta per la sua enorme comunità di autori.
Per chi se lo fosse perso, Edits è l’app di montaggio video che Meta ha lanciato lo scorso anno con un obiettivo piuttosto chiaro, cioè fare concorrenza a CapCut, lo strumento collegato a TikTok. Il nuovo assistente viene descritto come un chatbot fortemente personalizzato, capace di capire davvero chi segue un determinato profilo. L’idea è quella di superare i soliti consigli generici e piuttosto banali che spesso arrivano dagli strumenti di intelligenza artificiale e di offrire indicazioni che tengano conto della storia di ciascun account.
Come funziona il nuovo assistente di Edits
Nel comunicato ufficiale Meta definisce il suo strumento un vero e proprio partner creativo. In pratica il sistema analizza le statistiche del profilo e propone idee per nuovi video basandosi sul rendimento dei contenuti già pubblicati e sulle tendenze del momento. Gli autori possono chiedergli quali clip abbiano funzionato meglio di recente oppure domandare un parere sul motivo per cui alcuni reel non siano riusciti a coinvolgere il pubblico come sperato.
Il punto di forza sta nell’accesso completo ai dati di Instagram. L’assistente può infatti consultare nuovi follower, visualizzazioni, like, condivisioni e statistiche sulla permanenza degli utenti davanti ai video, tutte informazioni che utilizza per rispondere alle richieste. Un dettaglio interessante riguarda il metodo di analisi, perché lo strumento osserva gli schemi di rendimento nel loro insieme invece di modellare i consigli su un singolo contenuto che magari ha fatto numeri altissimi. Così le indicazioni dovrebbero risultare più solide e meno legate a un exploit isolato.
Dal punto di vista pratico l’Edits assistant è in grado di proporre concetti, ganci iniziali e didascalie per i video futuri, sempre tenendo conto del modo in cui ogni creator si è mosso sulla piattaforma fino a quel momento. C’è poi un aiuto anche sul fronte sonoro, visto che lo strumento può consigliare quale audio scegliere in base allo stile dei contenuti realizzati.
Gratis con dei limiti e gli abbonamenti Meta One
Prima del debutto ufficiale il nuovo assistente è stato messo alla prova da un gruppo selezionato di autori della community di Meta. Ora l’utilizzo all’interno dell’app sarà gratuito, ma solo fino al raggiungimento di un tetto giornaliero di richieste che l’azienda non ha precisato. Una volta superata questa soglia bisognerà fermarsi oppure valutare una delle formule a pagamento.
Ed è proprio qui che entra in gioco la strategia commerciale del gruppo. Con ogni probabilità Meta spera che questa novità spinga un numero crescente di creator verso uno dei nuovi abbonamenti Meta One, che permettono di sbloccare limiti di utilizzo più alti pensati per chi sfrutta questi strumenti in modo intensivo. Il piano più costoso arriva a una cifra decisamente importante, pari a circa 430 euro al mese.
Fonte: TecnoAndroid








