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Xbox torna a crescere: la CEO Asha Sharma svela il piano Helix

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Dopo mesi difficili XBOX ha ripreso a crescere. A dirlo è stata Asha Sharma, CEO del marchio, durante un incontro con tutti i dipendenti tenuto a Redmond il 6 ottobre 2026. Nel suo intervento la dirigente ha ripercorso un anno di trasformazioni profonde, ammettendo che il brand era finito in una vera caduta libera. Ha poi indicato la rotta per il futuro, che va dal rilancio delle attuali XBOX Series X|S fino a XBOX Helix, la prossima generazione pensata non come una singola console ma come un’intera famiglia di dispositivi. La trascrizione dell’incontro è poi trapelata all’esterno.

Sharma, alla guida della divisione dalla primavera, ha aperto il discorso con una domanda semplice. “Perché esistiamo? Esistiamo per essere il luogo in cui gioca il mondo, sapremo di esserci riusciti quando raggiungeremo un miliardo di persone attive ogni giorno, e abbiamo il diritto di vincere perché ora siamo concentrati sui nostri fan e sui nostri franchise”. Parole che arrivano dopo un periodo tutt’altro che tranquillo per la casa di Redmond.

Un anno di reset tra tagli, cessioni e nuove scelte

Il marchio ha vissuto una sorta di ripartenza forzata fatta di cessioni, licenziamenti e cambiamenti strutturali. Call of Duty è uscito da XBOX Game Pass, che nel frattempo ha visto un sensibile taglio di prezzo. La società è tornata a puntare su giochi e contenuti esclusivi e, per la prima volta da anni, ha ripreso a investire in marketing e nuove funzionalità per le console attuali. In estate le ondate di licenziamenti sono state numerose, all’interno di uno sforzo più ampio per liberare il business dai costi crescenti della burocrazia di Microsoft. Alcuni studi sono finiti sotto publisher interni, altri sono stati ceduti e altri ancora chiusi. Ha fatto rumore soprattutto lo spostamento del brand Halo dentro Activision, con Halo Studios ridotto a una manciata di persone, si parla di un numero compreso tra 20 e 30, impegnate solo a seguire i giochi esistenti.

La CEO non ha nascosto il punto di partenza. A inizio anno XBOX era in calo su tutti i fronti, dalle ore di gioco al numero di utenti fino ai ricavi. Secondo Sharma la precedente strategia legata al Game Pass aveva fatto precipitare i conti. Oggi le ore di gioco si sono stabilizzate e, dopo una serie di cali anno su anno, il brand è tornato a salire. “Stiamo prendendo le decisioni giuste per reinvestire nel business: dopo aver toccato il minimo storico, abbiamo iniziato a tornare a crescere, a un ritmo da due a tre volte superiore rispetto a prima, e ci aspettiamo che questo trend prosegua”. Tra i segnali positivi spiccano gli ottimi debutti del nuovo capitolo di Gears of War, di Minecraft Dungeons 2 e di World of Warcraft Forever, insieme a un aumento del 30% del sentiment positivo verso il marchio nell’ultimo anno.

Le quattro C e la famiglia di dispositivi XBOX Helix

La strategia si regge su quelle che Sharma chiama le quattro C, ovvero core, content, creation e connection. Il primo pilastro sono proprio le console. Anche se il segmento non cresce all’interno dell’industria, la posizione di mercato del marchio richiede investimenti ancora maggiori perché lo spazio per crescere esiste. Sharma è stata netta: XBOX non ha il diritto di espandersi oltre la console se non sa servire bene i suoi giocatori più preziosi. È un ritorno deciso al pubblico storico, trascurato quando Microsoft sembrava privilegiare il numero di utenti online su qualsiasi piattaforma, una crescita alternativa che non si è mai concretizzata.

Il rafforzamento della nona generazione passerà da XBOX Cloud Gaming, dal programma di conversione dei giochi da disco a digitale e dall’espansione di XBOX Play Anywhere. Il Game Pass diventerà inoltre più flessibile, con la possibilità di scegliere esattamente i contenuti a cui accedere. Su XBOX Helix la CEO è stata chiara. “Per la Gen 10 stiamo passando a una famiglia di dispositivi. Non esiste un unico dispositivo adatto a tutti. Avremo sicuramente prima di tutto una grande console, ma sappiamo anche che molti giocatori saranno in movimento. Ci sono cose che siamo i migliori al mondo a produrre, e altre per le quali ci affideremo a dei partner”. Il sistema operativo, ha aggiunto, inizia ad avere un aspetto davvero ottimo.

Sul fronte PC Sharma vuole far crescere Battle.net, ormai quasi alla pari con il principale store concorrente per fidelizzazione degli utenti. La collaborazione con CD Projekt RED, che ha portato titoli come The Witcher 3 sulla piattaforma, si allargherà ancora, mantenendo però uno store più curato rispetto agli altri. XBOX PC risulta invece il primo negozio per il gaming su PC in Cina, anche se il dato potrebbe non includere chi accede ad altri store tramite VPN. Per gli sviluppatori arriva una razionalizzazione delle API, così da semplificare le uscite su Series X|S, Helix e PC. Sharma ha comunque invitato alla prudenza, citando lo stato dell’economia, la cosiddetta RAMpocalypse legata all’impennata dei costi delle memorie e lo scossone che sta attraversando l’intero settore dell’intrattenimento.

Fonte: TecnoAndroid

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