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MovieBox, una delle app di streaming pirata più diffuse nell’ecosistema Android, sta diventando un fenomeno sempre più difficile da ignorare. La sua crescita è tale che il caso è arrivato fino alla Commissione Europea, chiamata a valutare le principali minacce legate alla contraffazione e alla pirateria. Gli ultimi rilevamenti indicano che l’applicazione ha superato da poco quota 300 milioni di download, una cifra enorme per un servizio che distribuisce contenuti senza averne i diritti.
Buona parte di questo successo si spiega con un dettaglio tutt’altro che secondario. MovieBox è infatti liberamente disponibile nel Palm Store, un negozio di applicazioni alternativo al Play Store di Google che arriva preinstallato su tutti i dispositivi marchiati Tecno, Infinix e itel. Si tratta di tre brand che fanno capo a un’unica società, la cinese Transsion, e che in Italia sono praticamente assenti. Altrove invece la loro diffusione è ampia, e con essa cresce anche la platea di utenti che trova l’app a portata di tocco, senza alcuna fatica.
Le segnalazioni a Bruxelles e una crescita che accelera
I dati emergono dalle segnalazioni inviate alla Commissione Europea in vista della Counterfeit and Piracy Watch List 2027, l’elenco che raccoglie le realtà considerate più problematiche sul fronte della pirateria e della contraffazione. A indicare MovieBox come una delle operazioni illegali più rilevanti sono state la Motion Picture Association, che rappresenta i grandi studi cinematografici, e Canal+, il gruppo televisivo francese.
Il ritmo di crescita, a quanto pare, sta aumentando. A giugno 2026 Canal+ stimava circa 243,3 milioni di download sul Palm Store, un valore già salito del 108% rispetto ad agosto 2025. Oggi la soglia dei 300 milioni è stata superata e il contatore più recente segna per la precisione 305,6 milioni di installazioni. Significa che in meno di quattro mesi l’app ha raccolto oltre 60 milioni di nuovi download, un’impennata che rende bene l’idea di quanto il fenomeno si stia allargando.
Film, serie TV e calcio senza pagare nulla
Il funzionamento di MovieBox è piuttosto semplice e proprio per questo attira così tante persone. L’applicazione consente di accedere gratuitamente a film, serie TV e contenuti sportivi in streaming. La descrizione pubblicata sullo store non si preoccupa nemmeno di nascondere la natura dell’offerta e cita in modo esplicito le principali competizioni calcistiche europee. Le immagini promozionali vanno nella stessa direzione, con riferimenti a produzioni e franchise che appartengono chiaramente ad altre piattaforme, tra cui Marvel, Netflix e Disney.
Non è la prima volta che il servizio finisce nel mirino delle autorità. Già l’anno scorso il sito MovieBox.ng era stato sospeso in Nigeria in seguito a un intervento dell’ente locale incaricato della tutela del copyright. Lo stop però è durato poco, perché il servizio si è spostato rapidamente sul dominio moviebox.ph. Nel frattempo l’app Android ha continuato a essere distribuita senza interruzioni.
Fonte: TecnoAndroid








