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Eclissi solare totale in Spagna 2026: il primo dopo un secolo

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Il prossimo mercoledì 12 agosto 2026 la Spagna vivrà un eclissi solare totale, il primo che attraversa la penisola iberica da più di cent’anni a questa parte. Un evento che ha già acceso l’attenzione di appassionati, curiosi e ricercatori, perché la fascia della totalità toccherà il nord del paese offrendo uno spettacolo raro. Il fenomeno sarà visibile anche da alcune zone del nord del Nordamerica, da gran parte dell’Europa e dall’ovest dell’Africa, e per le agenzie spaziali e gli scienziati indipendenti diventa un’occasione preziosa per ampliare le conoscenze sul Sole.

La fascia di totalità percorrerà l’emisfero settentrionale da ovest verso est. Il tracciato partirà dall’oceano Artico, a nord della Groenlandia, proseguirà lungo l’ovest dell’Islanda e taglierà l’Atlantico del Nord. Poi l’ombra proiettata dalla Luna raggiungerà la penisola iberica, attraverserà il nord della Spagna e un piccolo lembo del nord est del Portogallo, prima di concludere la sua corsa nell’Artico russo.

Orari, durata e consigli per osservare l’eclissi in sicurezza

Il primo punto della Spagna da cui si potrà osservare l’evento sarà la Galizia, dove l’oscuramento del cielo comincerà intorno alle 19:30 (ora peninsulare estiva). Da quel momento l’ombra lunare avanzerà da ovest a est fino a raggiungere le Isole Baleari. María Ángela del Castillo Alarcos, direttrice della Scuola di Scienze Osservatorio Astronomico di Titaguas, a Valencia, ha spiegato che la fase parziale iniziale durerà circa 55 minuti, fino a quando il Sole non resterà completamente coperto dalla Luna. Poi comincerà la seconda parzialità, con il satellite che scoprirà gradualmente il disco solare.

La specialista precisa che quest’ultima fase si potrà apprezzare per intero solo nelle regioni più occidentali della penisola, perché altrove, verso il Mediterraneo, il Sole tramonta prima e durante la seconda parzialità sarà già scomparso all’orizzonte. La totalità dell’eclissi si potrà osservare a partire dalle 20:30 in comunità come Galizia, Castiglia e León, La Rioja, Aragona, Comunità Valenciana e Isole Baleari, in particolare a Maiorca. Il momento di buio totale sarà però brevissimo e non supererà i due minuti.

Gli esperti ricordano che la Spagna si trova alla fine del percorso dell’ombra lunare, quindi l’eclissi avverrà al tramonto, con il Sole molto vicino all’orizzonte. Meglio scegliere un posto con una vista completamente libera verso ovest, senza montagne, edifici o alberi a ostacolare la vista. Trattandosi di un fenomeno solare, la sicurezza visiva deve venire prima di tutto. David Galadí Enríquez, coordinatore della Commissione Scientifica del Trio di Eclissi, mette in chiaro un concetto: l’eclissi di Sole è pericoloso non perché sia un eclissi, ma perché si tratta del Sole. Qualsiasi sguardo diretto al disco non coperto richiede protezione.

Il docente del Dipartimento di Fisica dell’Università di Cordova spiega che solo durante la fase di totalità è sicuro guardare il Sole a occhio nudo. In tutti gli altri momenti servono occhiali omologati con la certificazione internazionale ISO 12312-2. Chi non li ha può ricorrere a metodi di proiezione indiretta, usando oggetti forati come schiumarole, colini, cartoncini bucherellati o sfruttando gli spazi tra le foglie degli alberi per proiettare l’immagine del Sole su una superficie.

Sconsigliati invece telescopi, binocoli e macchine fotografiche senza filtri solari certificati, perché concentrano la luce e possono causare danni irreversibili in pochi secondi. Meglio anche evitare dirupi e zone a rischio di caduta e non mettersi alla guida durante il fenomeno, che può distrarre gli automobilisti. Galadí Enríquez avverte che fotografare un eclissi è un’operazione complessa, alla portata solo di persone esperte, e suggerisce di non provarci con smartphone o macchine comuni, per non rovinare l’esperienza. Meglio concentrarsi su ciò che accade attorno durante la totalità, come i cambiamenti nella luce, il calo di temperatura e le reazioni di uccelli e insetti.

Chi si trova fuori dalle zone visibili potrà seguire tutto in diretta grazie alle trasmissioni online. La NASA curerà una copertura speciale sulla sua piattaforma gratuita NASA+, oltre che sugli account ufficiali su Amazon Prime, Facebook, Instagram, Twitch, X e YouTube. La diretta partirà alle 13:15, ora dell’est degli Stati Uniti. Di conseguenza, in Messico si comincerà alle 11:15, in Colombia e Perù alle 12:15, in Cile alle 13:15 e in Argentina alle 14:15.

L’agenzia spaziale sfrutterà l’occasione anche per una serie di esperimenti scientifici lungo il tracciato della totalità. Uno dei progetti più interessanti riguarda il monitoraggio dell’ombra lunare con un aereo di ricerca ad alta quota WB-57, con cui un team finanziato dalla NASA cercherà nuovi dati sulla dinamica della corona solare, l’atmosfera più esterna del Sole, studiabile in dettaglio solo durante gli eclissi totali. In parallelo il Progetto Nazionale di Palloni Aerostatici per l’Eclissi porterà studenti di diverse università statunitensi in Islanda e in Spagna per lanciare palloni scientifici prima, durante e dopo il fenomeno, analizzando come l’oscuramento temporaneo modifica le condizioni dell’atmosfera terrestre.

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