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Il feed di Duolingo è diventato un piccolo caso, e chi usa l’app per imparare le lingue non lo sta prendendo bene per niente. Il motivo è tanto banale quanto irritante: la sezione social continua a mostrare aggiornamenti di persone totalmente sconosciute, mescolate agli amici veri, al punto da rendere la funzione praticamente inutile. Uno strumento che dovrebbe servire a seguire i progressi di chi si conosce si è trasformato in una bacheca piena di volti mai visti.
Quando il social diventa un rumore di fondo
La rabbia è esplosa su Reddit, dove un utente ha pubblicato uno screenshot del proprio feed spiegando di non riconoscere nessuno dei nomi mostrati. Nel giro di poco sono arrivate decine di risposte, tutte a confermare la stessa identica esperienza. Il thread si è riempito di lamentele, un coro abbastanza compatto da far capire che non si tratta di un caso isolato ma di qualcosa che tocca una fetta consistente della base utenti.
Il ragionamento di fondo è semplice. Il feed dovrebbe celebrare i traguardi degli amici, non riempirsi di streak da 100 giorni e frasi condivise da perfetti estranei. Diversi utenti storici hanno raccontato di aver smesso del tutto di aprire quella sezione, proprio perché i progressi delle persone che conoscono davvero finiscono sepolti sotto un’attività della community che nessuno ha chiesto di vedere. Un po’ come cercare un messaggio importante in una chat invasa dallo spam.
Le soluzioni fai da te e il silenzio dell’azienda
Chi non ha voglia di aspettare un intervento ufficiale si è già arrangiato. C’è chi blocca manualmente decine di profili ogni giorno e chi segnala gli account sconosciuti come spam, solo per tenere il feed un minimo pulito. Un rimedio faticoso, che scarica sull’utente il lavoro che dovrebbe fare l’app.
Le richieste avanzate dalla community, in realtà, sono piuttosto ragionevoli. Qualcuno chiede a Duolingo di introdurre filtri di base, una scelta netta tra “Solo amici” e “Community”, così da decidere cosa vedere. Altri vorrebbero un sistema più classico, quello dell’approvazione delle richieste di follow, per stabilire chi può comparire davvero nel proprio feed. Niente di rivoluzionario, insomma, solo un po’ di controllo in più.
Per ora Duolingo non ha risposto a queste sollecitazioni. L’azienda ha investito parecchio su gamification e connessione sociale per tenere le persone incollate all’app, ma questa scelta di design sta ottenendo l’effetto opposto su una parte degli utenti, che invece di sentirsi coinvolti si ritrovano infastiditi. Se prevarrà la voglia di ascoltare oppure quella di spingere sulla scoperta algoritmica, a discapito del controllo personale, al momento nessuno può dirlo.










