Il passaggio da iPhone ad Android è sempre stato una piccola tortura, tra chat che si spezzano e dati che spariscono nel nulla. Ma qualcosa è cambiato. Provando il nuovo Galaxy Z Flip 8, la migrazione dei dati personali da iPhone verso Android si è rivelata sorprendentemente indolore grazie all’app aggiornata Samsung Smart Switch. Un processo che di solito fa storcere il naso a chiunque, questa volta ha funzionato meglio del previsto.
Chi cambia spesso telefono per lavoro lo sa bene: di norma la procedura è così macchinosa e rischiosa per le conversazioni che spesso conviene ripartire da zero con un dispositivo Android nuovo o recuperare un vecchio backup. Stavolta però la musica è diversa. Durante l’evento Unpacked di luglio, dove Samsung ha presentato Galaxy Z Flip 8 a circa 1.100 euro insieme a Z Fold 8 da circa 1.750 euro e Z Fold 8 Ultra da circa 1.930 euro, l’azienda ha annunciato che Smart Switch ora dialoga in modo nativo con la funzione Trasferisci su Android di iOS 26. E la differenza rispetto al vecchio metodo si sente.
iPhone che aiuta Android, chi l’avrebbe detto
Fa un certo effetto vedere iPhone dare una mano quando si migra verso un telefono Android, eppure è proprio questo coinvolgimento diretto di Apple la chiave di tutto. Dopo il primo avvio del dispositivo basta selezionare l’opzione per trasferire da iPhone. Una volta, il passo successivo era collegare i due telefoni con un cavo. Adesso invece si apre il menu Impostazioni su iPhone, si sceglie Trasferisci su Android e una scansione di un codice QR mette in comunicazione i due dispositivi in modalità wireless.
Nella prova sono stati trasferiti solo cronologia dei messaggi e dati delle app, visto che foto, video e contatti erano già sincronizzati tramite i servizi Google. iOS ha poi invitato a proseguire dal Galaxy Z Flip 8, che ha iniziato a mostrare l’avanzamento del trasferimento. Non tutto è filato liscio: dopo 15 minuti è comparso un messaggio di errore che invitava a riprovare. Peccato che, nonostante l’avviso, avesse funzionato eccome. I dati erano passati e il telefono stava già scaricando le versioni Google Play delle app iPhone. La sorpresa più gradita è stata la schermata home già organizzata esattamente come sull’iPhone, con tanto di app come Apple Health sostituite dagli equivalenti Samsung.
C’è stato anche il tentativo di convertire la SIM fisica in una eSIM da trasferire sul Flip 8. Il primo tentativo è fallito, con la solita nota di contattare l’operatore, ma bastava riprovare seguendo gli stessi passaggi ed ecco fatto: il numero è migrato senza problemi.
Le chat restano il tallone d’Achille
Il vero cruccio di chi lascia iPhone resta l’addio a iMessage, soprattutto per i gruppi. Qui il nuovo processo ha fatto passi da gigante nel passaggio verso RCS, con la stragrande maggioranza della cronologia arrivata a destinazione, soprannomi dei gruppi compresi. I contenuti multimediali sono stati meno costanti, con qualche foto rimasta indietro. E anche dopo aver deregistrato il numero da iMessage e FaceTime, come suggerito, alcuni messaggi iniziali dopo il cambio non sono arrivati, salvo poi ricevere i successivi.
A parte questi intoppi iniziali, RCS si comporta bene come sostituto di iMessage, con funzioni come la crittografia e il supporto ai contenuti multimediali tra iPhone e Android che continuano a migliorare. L’intera migrazione verso il Galaxy Z Flip 8 ha richiesto circa 3 ore, gran parte delle quali passate ad aspettare il download delle app e a fare login. Un processo che dovrebbe arrivare anche su altri dispositivi oltre ai nuovi Galaxy, con Android 17 e il rinnovato Android Switch pronti a migliorare il trasferimento da iOS sui Pixel e non solo, incluso proprio il trasferimento della eSIM.


