Vai al contenuto
Offerte

OPPO, arriva la ColorOS 17: ecco gli smartphone in lista aggiornamento

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Manca poco al debutto di ColorOS 17, la nuova interfaccia di OPPO basata su Android 17 che porterà con sé un restyling grafico piuttosto marcato, animazioni inedite e qualche funzione affidata all’intelligenza artificiale. La versione beta chiusa è già nelle mani di alcuni tester, segno che la release stabile non è poi così lontana. L’appuntamento con la presentazione ufficiale è fissato per il 17 settembre, con esordio iniziale in Cina e un rollout vero e proprio che potrebbe partire a inizio ottobre. Per il mercato globale, invece, servirà probabilmente qualche settimana in più.

Quali smartphone OPPO dovrebbero ricevere ColorOS 17

L’elenco ufficiale dei dispositivi compatibili non è ancora stato pubblicato, quindi la lista che segue nasce dall’incrocio delle politiche di aggiornamento dei singoli modelli. Dovrebbe però somigliare parecchio a quella definitiva. Tra i pieghevoli della serie OPPO Find N figurano Find N6, Find N5, Find N3 e N3 Flip, oltre a Find N2 e N2 Flip. Sul fronte dei top di gamma tradizionali, la serie OPPO Find X comprende Find X9, X9 Pro, X9 Ultra e X9s, poi Find X8, X8 Pro e X8 Ultra, Find X7 e X7 Ultra, infine Find X6 e X6 Pro.

Spazio anche alla gamma media, con la serie OPPO Reno che include Reno 16, 16 Pro, 16c, 16 F e 16 FS, la famiglia Reno 15 al completo con Pro, Pro Mini, Pro Max, F e FS, quindi Reno 14, 14 Pro e 14 F, Reno 13, 13 Pro, 13 F e 13 F 4G, Reno 12 e 12 Pro, Reno 11 e 11 Pro. Nella serie F rientrano F33 e F33 Pro, F31, F31 Pro e F31 Pro+, F29 e F29 Pro. Nella serie K troviamo K15, K15 Pro e K15 Pro+, K14 con le varianti Turbo, Turbo Pro e K14x, oltre a K13, K13 Turbo, K13 Turbo Pro e K13x. Non mancano i tablet, con OPPO Pad 6, Pad 5 e 5 Pro, Pad 3, Pad Mini e Pad SE.

Salta all’occhio un’assenza pesante, quella della serie A. Il motivo è semplice: la maggior parte di questi modelli non ha una politica di aggiornamento ufficiale, quindi resta fuori dai conteggi fino a diversa comunicazione da parte dell’azienda.

Interfaccia più traslucida, nuova barra di navigazione e temi Flux

Il capitolo estetico è quello più corposo. Le anticipazioni mostrano un design che gioca molto sulla trasparenza, con superfici che ricordano il vetro satinato. Il Centro di Controllo è stato ridisegnato con comandi completamente circolari e nuovi pulsanti dedicati a impostazioni e modifica, mentre le Impostazioni rapide adottano lo stesso stile traslucido con un bagliore lungo i bordi. Lo scorrimento tra Pannello di controllo e Centro notifiche viene accompagnato da un’animazione dinamica che separa in modo più netto i vari livelli dell’interfaccia.

Cursori di luminosità e volume diventano più ampi e quindi più precisi. Quello del volume guadagna un pulsante per il silenziamento rapido nella parte bassa e un indicatore percentuale in alto, con tanto di icona degli auricolari quando sono collegati. La barra di navigazione lascia il posto a una barra trasparente a forma di capsula, compatibile con app di sistema come Telefono, Note e Registratore, che si gestisce scorrendo verso destra o verso sinistra per passare da una sezione all’altra.

I temi Flux ricevono effetti interattivi e animazioni più fluide, mentre sulla schermata di blocco l’orologio verticale propone tre stili di carattere e un effetto vetro satinato con alone luminoso. Arriva anche una nuova interfaccia per la torcia, ispirata a quella di iOS 26, con luminosità regolabile scorrendo il dito sul display. L’app Telefono cambia volto durante le chiamate, con pulsante di chiusura più grande e più opzioni di personalizzazione. Il lettore multimediale adotta il vetro smerigliato, una barra di ricerca animata a forma di cometa e un’estetica basata sul campo luminoso. Non manca una nuova animazione di ricarica chiamata Avviso in tempo reale, con effetto luminoso e suono più avvolgente.

Condividi:
99 Condivisioni