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Con un teaser affidato ai social, Motorola ha lasciato intendere che il prossimo Razr non sarà il solito telefono a conchiglia, ma un pieghevole compatto che si apre a libro. Il video, comparso poche ore dopo la presentazione di iPhone Duo, mostra una silhouette squadrata che chiude una carrellata dedicata ai 22 anni di storia della gamma. Nessun nome, nessuna data, nessuna scheda tecnica. Solo un profilo, ed è già abbastanza per capire dove sta andando l’azienda.
Il filmato pubblicato su Instagram è breve e costruito come una linea del tempo. Scorrono i vari Razr usciti nell’arco di oltre due decenni, dal telefono che negli anni Duemila era diventato un oggetto di culto fino ai modelli pieghevoli più recenti. L’ultimo fotogramma è quello che conta davvero, perché mostra un dispositivo visibilmente più spesso e più tozzo rispetto a quelli che lo precedono nella sequenza. La piega, però, resta orizzontale, quindi il formato è quello del pieghevole a libro e non il flip verticale che ha reso riconoscibile il marchio.
Un formato più largo, che quest’anno va di moda
Il dettaglio interessante riguarda le proporzioni. Lo schermo sembra più largo del solito, e non è un caso isolato: la stessa direzione è stata presa da Samsung Galaxy Z Fold 8 e da iPhone Duo, entrambi orientati verso rapporti di forma più generosi in orizzontale. È una tendenza che si sta consolidando tra i produttori, perché un pannello meno stretto rende più naturale l’uso da chiuso e più comodo quello da aperto, senza costringere a compromessi continui tra le due modalità. Motorola, per ora, non ha comunicato nulla di più. Niente nome commerciale, niente finestra di lancio, niente specifiche. Il teaser serve a piantare una bandierina in una giornata affollata di annunci, e a far capire che l’azienda non intende restare a guardare mentre il segmento dei pieghevoli si riempie di nuovi protagonisti. Altre informazioni dovrebbero arrivare nel giro di poco tempo, considerando il modo in cui il video è stato costruito.
Un anno tutto giocato sui pieghevoli
La spinta di Motorola verso questa categoria non è una novità improvvisata. Nel corso del 2026 l’azienda ha portato sul mercato tre modelli Razr in formato a conchiglia, coprendo fasce di prezzo diverse, e ha poi fatto il salto verso il pieghevole in versione grande con Motorola Razr Fold, il primo del suo genere per il marchio. Un passaggio non banale, perché significa entrare in diretta competizione con linee di prodotto ormai consolidate.
La prova del Razr Fold, condotta a maggio, aveva restituito un giudizio positivo. Il dispositivo si era presentato come un’alternativa concreta rispetto a quanto propongono Samsung e Google, che in questo segmento hanno accumulato più generazioni di esperienza e una base di utenti già fidelizzata. Non un esperimento, insomma, ma un prodotto in grado di reggere il confronto.
Il nuovo modello anticipato dal teaser sembra muoversi lungo la stessa traiettoria, con l’aggiunta di un fattore di forma più compatto. La sagoma vista nel video suggerisce un apparecchio pensato per stare in tasca senza problemi anche da chiuso, mantenendo però l’apertura a libro. È una combinazione che finora ha avuto pochi interpreti, e che potrebbe rappresentare la risposta di Motorola alla concorrenza appena annunciata. Quello che manca, al momento, è tutto il resto: materiali, dimensioni dello schermo, processore, autonomia, prezzo. Elementi che l’azienda ha scelto deliberatamente di tenere fuori dal teaser, limitandosi a mostrare un contorno nero su sfondo chiaro come chiusura di una storia lunga ventidue anni.








