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Cyberattacco contro gli aeroporti: cosa dice l’UE?
Di fronte all’emergenza, le istituzioni comunitarie hanno rilanciato l’urgenza di applicare in modo rigoroso la direttiva NIS2. La normativa europea entrata in vigore nel 2023 e pensata per rafforzare la protezione delle infrastrutture digitali. Bruxelles ha richiamato gli Stati membri alla necessità di adottare senza ulteriori ritardi le nuove regole. Le quali impongono misure stringenti di gestione del rischio, obblighi di notifica degli incidenti e sanzioni per chi non rispetta gli standard richiesti. Secondo la Commissione, episodi come questo rappresentano una prova tangibile della fragilità dei sistemi di trasporto. Un fattore che rende prioritario un approccio unitario e coordinato.
Nel frattempo, Collins Aerospace, controllata dal gruppo RTX, ha confermato di essere impegnata con gli aeroporti colpiti per riportare la situazione alla normalità, pur senza fornire dettagli sulle modalità dell’attacco o sui responsabili, che restano ignoti. Le autorità nazionali e gli enti di settore, tra cui Eurocontrol ed ENISA, stanno lavorando con le compagnie aeree per garantire la ripresa completa dei servizi. In un mondo in cui il confine tra la sicurezza fisica e quella ditale si fa sempre più sottile, garantire la protezione delle infrastrutture significa garantire la mobilità, l’economia e, ovviamente anche la fiducia dei cittadini.










