In questo articolo Indice dei contenuti 1 sezione

Copilot Actions e Journeys: l’assistente diventa un agente attivo
La differenza rispetto al passato è notevole. Copilot non si limita più a una singola pagina, ma può analizzare tutte le schede aperte, fornendo sintesi, comparazioni o suggerimenti in tempo reale. Un approccio che avvicina Edge ai nuovi “AI browser”, ma con il vantaggio di un’integrazione profonda nell’ecosistema Microsoft, tra Windows, Office e Bing. L’obiettivo? Trasformare l’esperienza online in un flusso continuo e personalizzato, dove l’utente dialoga con l’AI come con un assistente esperto.
Accanto alla nuova modalità di navigazione, Microsoft introduce anche due nuove funzioni sperimentali destinate a evolversi nei prossimi mesi: Copilot Actions e Copilot Journeys. La prima rappresenta la vera frontiera dell’automazione personale, l’assistente può eseguire compiti pratici su richiesta, come annullare iscrizioni a newsletter, prenotare un tavolo o gestire le email. Si tratta ancora di un sistema in fase di test, con risultati non sempre stabili, ma le potenzialità sono enormi.
Journeys, invece, è una sorta di memoria intelligente del browser. Essa organizza la cronologia in argomenti, suggerisce ricerche collegate e consente di “riprendere il filo” di un interesse passato. In pratica, Edge impara a conoscere le abitudini dell’utente e le restituisce sotto forma di percorsi tematici personalizzati.
Per attivare Copilot Mode basta scaricare l’ultima versione di Edge e abilitare la funzione dalle impostazioni ufficiali. Al momento, Actions e Journeys sono disponibili solo negli Stati Uniti, ma l’arrivo in Europa è previsto entro poche settimane.









