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Control Resonant, la modalità Assistenza cambia la difficoltà

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Con l’uscita fissata al 24 settembre su PS5, Control Resonant arriva portandosi dietro una scelta di design che vale la pena raccontare, e cioè una modalità Assistenza che ribalta l’idea classica dei livelli di difficoltà. A spiegarla è Sergey, Lead Gameplay Designer del gioco, che dagli studi di Espoo e Stoccolma ha illustrato come funziona questo insieme di regolatori pensati per adattare il gioco alla persona che lo tiene in mano, e non il contrario.

Il punto di partenza è il nuovo sistema di combattimento costruito attorno all’Aberrante, l’arma da mischia mutaforma di Dylan. Si tratta di scontri ravvicinati piuttosto esigenti, dove conta anticipare le mosse dei nemici, gestire stordimenti e alterazioni di stato, schivare con il tempismo giusto. Il team era consapevole che una meccanica del genere avrebbe richiesto una curva di apprendimento non banale. Da qui la decisione di non affidarsi ai soliti tre o quattro gradini di difficoltà, ma di mettere in mano ai giocatori un pannello di controllo molto più granulare.

Un’esperienza che si smonta pezzo per pezzo

La filosofia dietro la modalità Assistenza è quella di intervenire solo sulle meccaniche che creano problemi, lasciando intatto tutto il resto. Un esempio concreto, per capirsi. Se gli attacchi nemici arrivano da ogni direzione e la situazione diventa ingestibile, si può abbassare l’aggressività degli avversari. Se invece il problema è il tempismo, allora si può allargare la finestra della schivata perfetta oppure rallentare la velocità dei proiettili.

Sergey lo racconta con una certa ironia, ammettendo che nello studio si è discusso a lungo, e davanti a parecchi caffè, sul numero esatto di frame di una schivata standard. La verità, però, è che i tempi di reazione cambiano da persona a persona, così come lo stile di gioco.

Lo stesso ragionamento si applica ai danni e alle risorse. Sono regolabili i danni subiti, quelli inferti e il livello di barcollamento, ovvero la rapidità con cui i nemici perdono stabilità. Chi fatica a gestire le abilità soprannaturali di Dylan nel mezzo di uno scontro caotico può aumentare la velocità di recupero dell’energia. C’è perfino un parametro dedicato al magnetismo del combattimento ravvicinato, così da rendere meno punitivo un posizionamento sbagliato durante gli attacchi in mischia.

E per chi vuole semplicemente esplorare Manhattan e seguire la storia senza stress, ci sono opzioni estreme come l’immortalità, le uccisioni istantanee o i barcollamenti inflitti con un colpo solo.

Nessuna scelta a scatola chiusa

Una decisione presa con convinzione riguarda il momento in cui queste opzioni vengono proposte. Non all’avvio della partita, prima ancora di aver toccato il gioco. Il motivo è logico. Chi si avvicina per la prima volta a Control Resonant non conosce ancora le meccaniche, quindi chiedergli di decidere su parametri astratti avrebbe poco senso.

La modalità Assistenza si attiva e si disattiva in qualsiasi momento, anche a partita avviata. L’obiettivo è che prima si prenda confidenza con il ritmo di combattimento previsto dagli sviluppatori, e solo dopo si intervenga sulle singole impostazioni. Per chi preferisce una scorciatoia ci sono comunque delle preimpostazioni già pronte, costruite attorno a diversi stili di gioco, da usare come base per poi personalizzare il resto.

Anche il verso opposto

Qui sta la differenza più marcata rispetto al primo Control. Nel gioco originale i regolatori servivano solo ad abbassare l’asticella. Adesso funzionano in entrambe le direzioni. Se l’esperienza base risulta troppo morbida, si può aumentare l’aggressività nemica, stringere la finestra della schivata perfetta e alzare i danni subiti, trasformando gli scontri in qualcosa di decisamente più ostico.

La linea del team è netta. Di fronte a un ostacolo che diventa insormontabile, meglio cambiare le regole e proseguire piuttosto che abbandonare il controller. Per questo non esiste alcun trofeo o obiettivo legato alla modalità Assistenza, nessuna penalizzazione per chi la usa. L’appuntamento con l’Aberrante è per il 24 settembre, su PS5.

Fonte: TecnoAndroid

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