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CMF lascia il nido e diventa una società indiana a tutti gli effetti, con maggioranza di proprietà indiana, sede in India e un team di ricerca e sviluppo che lavorerà direttamente nel paese. Il sub brand di Nothing smette quindi di essere una linea di prodotto dentro un’azienda londinese e si trasforma in un’entità autonoma, mentre Nothing conserva una quota e resta partner. L’obiettivo dichiarato è tutt’altro che timido, perché si parla di un percorso verso 100 milioni di telefoni all’anno. La registrazione formale è arrivata nel dicembre 2025 con il nome CMF India Private Limited. Fino a poco tempo fa CMF veniva descritta come una sussidiaria indipendente, ora invece il controllo passa ad azionisti indiani. Dello spin off fa parte anche una joint venture manifatturiera con l’ODM indiano Optiemus, e Nothing ha dichiarato di voler investire più di 100 milioni.
Perché proprio l’India, e perché adesso
Il ragionamento parte da una constatazione piuttosto semplice. Giappone, Corea e Cina hanno tutti prodotto elettronica di consumo su larga scala e alla fine hanno generato i propri campioni globali. L’India è già il secondo produttore mondiale di smartphone, ha la popolazione giovanile più numerosa del pianeta e uno dei bacini di talento software più profondi in circolazione. Quello che ancora manca è un marchio globale di elettronica di consumo nato lì. Vale la pena tornare al 2015, perché quella storia è istruttiva. I marchi indiani vendevano quasi metà degli smartphone nel paese e uno di loro è stato brevemente il più venduto in India, davanti a Samsung. Sembrava l’inizio di qualcosa. Nel giro di due anni i marchi stranieri hanno portato ciò che agli indiani mancava, cioè una vera ingegneria, con un telefono davvero migliore ogni anno, nuovi sistemi di fotocamere, design curato. I brand locali prendevano in licenza un design già pronto, cambiavano la scocca posteriore e ci appiccicavano un logo. Nel 2025 detenevano meno dell’1% di un mercato che un tempo guidavano.
Cosa si intende davvero per ricerca e sviluppo
Tutti dicono di farla, quindi conviene essere precisi. La R&S vera si misura su cinque cose verificabili, ovvero chi progetta la struttura tra materiali, termiche e durabilità, chi sceglie i sensori e costruisce la pipeline di imaging, chi scrive e mantiene il sistema operativo garantendo anni di aggiornamenti, chi ritara e certifica le antenne quando cambia il design, chi lavora fianco a fianco con i fornitori su display, chipset e moduli fotocamera.
Se la risposta onesta alla maggior parte di queste domande è “il nostro partner di produzione”, allora il marchio sceglie un telefono, non lo progetta. Non è un peccato mortale, ma è un tetto. Chi può pescare solo da ciò che già esiste compete sul prezzo, e qualcuno più economico arriva sempre. L’esempio cinese aiuta a capire il punto. Nel 2012 i display migliori arrivavano dalla Corea, i moduli fotocamera dal Giappone e i fornitori cinesi si occupavano soprattutto di componentistica a basso costo. Otto anni dopo la situazione era ribaltata, con pannelli OLED, moduli fotocamera e sensori di impronte sotto il display tra i migliori sul mercato. Non è stata solo politica industriale, ma team di ingegneria che si rifiutavano di accettare il catalogo esistente e chiedevano l’impossibile, tipo una cerniera capace di sopravvivere a 200.000 pieghe.
Dalla manifattura alla piattaforma
Il 99% dei telefoni venduti in India oggi è prodotto in India, contro quasi nulla di dieci anni fa. Risultato enorme, ma è solo il primo passo. Il secondo è portare nel paese la proprietà intellettuale di base, che al momento resta in larga parte offshore. Il mercato indiano assorbe oltre 150 milioni di smartphone all’anno e il governo punta a fare del paese un hub di esportazione.
Nothing OS è una build Android completa e interna, aggiornata puntualmente per ogni dispositivo dal 2021 e votata di recente come migliore esperienza Android in India. Il design industriale dell’azienda ha raccolto diversi premi Red Dot e iF. Da questa base è nata CMF, che nel 2025 è stata il sub brand di smartphone in più rapida crescita nel paese.
Fonte: TecnoAndroid








