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La batteria di Pixel 11 che si svuota più in fretta del previsto potrebbe non dipendere dal processore o dalle app in background, ma da qualcosa di molto più banale: il router di casa. Una segnalazione arrivata dalla community di Reddit ha acceso i riflettori su un comportamento anomalo che riguarda la connessione Wi-Fi e che, in certe condizioni, riesce a prosciugare l’autonomia anche quando il telefono resta immobile sul comodino.
Il tema dei consumi, per chi possiede uno smartphone Google, non è esattamente una novità. La generazione costruita attorno ai processori Tensor si è portata dietro anni di lamentele su calore eccessivo, modem poco efficienti e gestione energetica discutibile. Con la serie Pixel 11 le cose sembravano finalmente migliorate, anche grazie al passaggio al nuovo modem MediaTek. Poi è arrivata questa storia, che sposta l’attenzione altrove.
Fino al 3% di batteria all’ora con il telefono fermo
A notare il problema è stato l’utente Albamen13, che ha messo sotto osservazione il proprio Pixel 11 Pro XL. Lasciato inattivo e agganciato alla rete domestica, il dispositivo perdeva tra il 2,5 e il 3% di carica ogni ora. Numeri che, moltiplicati per una notte intera, fanno una differenza notevole.
Per capirci qualcosa in più ha usato BetterBatteryStats, un’applicazione che permette di analizzare nel dettaglio cosa tiene sveglio il telefono. Il responso è stato piuttosto chiaro: una quantità impressionante di riattivazioni generate proprio dall’attività Wi-Fi. Il sospetto, a quel punto, si è concentrato sullo standard di connessione usato dal router.
Il test è stato fatto mantenendo lo stesso sistema mesh Tenda, cambiando però la modalità di collegamento. Passando da Wi-Fi 6 a Wi-Fi 5, le riattivazioni sono crollate da circa 135 al minuto ad appena 2,4. Anche il tempo in cui lo smartphone non riusciva a entrare davvero in sospensione profonda si è ridotto in maniera drastica, scendendo da valori compresi tra il 59 e il 67% a circa l’1%. La prova notturna ha confermato tutto: con il router in Wi-Fi 5 il consumo a riposo si è assestato attorno all’1% orario.
Il Wi-Fi 6 non è colpevole per forza
Sembrava una conclusione scritta, e invece il quadro si è complicato quasi subito. Collegando lo stesso Pixel 11 a un router HUAWEI compatibile con lo stesso standard, i risultati sono stati completamente diversi: soltanto 5,4 riattivazioni al minuto e appena lo 0,8% di tempo trascorso senza riuscire ad addormentarsi correttamente.
Altri utenti hanno raccontato esperienze altrettanto tranquille con apparati ASUS, sia Wi-Fi 6 sia Wi-Fi 7. Difficile quindi puntare il dito contro lo standard in quanto tale. L’ipotesi più solida, al momento, riguarda una possibile incompatibilità tra alcuni esemplari di Pixel e specifici firmware o determinate impostazioni dei router.
Nella discussione sono spuntati nomi come Tenda, TP-Link Omada e Fritz!Box, ma le segnalazioni restano troppo poche per tirare una riga definitiva. E c’è un dettaglio metodologico che pesa parecchio: nessuno, finora, ha rifatto gli stessi test usando uno smartphone diverso collegato al router incriminato.
Senza quel confronto è impossibile capire da che parte stia l’errore. Potrebbe essere il telefono a gestire male il dialogo con l’access point, oppure il router a comportarsi in modo strano quando si trova davanti un dispositivo Google. La batteria che si consuma nel sonno, insomma, ha una causa identificata solo a metà.
Per chi si ritrova con un’autonomia sospetta e un router tra quelli citati, l’unico esperimento sensato nell’immediato resta quello già fatto da chi ha sollevato il caso: abbassare lo standard di connessione e osservare cosa succede durante la notte. Serviranno altri test, condotti in modo sistematico, per stabilire quale dei due componenti sia davvero all’origine delle continue riattivazioni.
Fonte: TecnoAndroid








