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Clicks Communicator: 12 GB di RAM e Android 17 al debutto

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Il ritorno delle tastiere fisiche passa da Clicks Communicator, lo smartphone Android che dal suo primo annuncio, all’inizio dell’anno, ha catturato l’attenzione di appassionati e addetti ai lavori con un form factor che riporta alla mente i vecchi BlackBerry. A pochi mesi dal debutto commerciale, previsto entro la fine del 2026, il produttore ha deciso di ritoccare verso l’alto alcune specifiche e di svelare qualche dettaglio in più su accessori e servizi collegati.

La scelta non arriva a caso. La community che segue il progetto ha chiesto a gran voce un dispositivo che potesse reggere l’uso quotidiano senza compromessi, non un semplice oggetto da collezione per nostalgici. E le risposte, almeno sulla carta, vanno in quella direzione.

Più memoria, più batteria e Android 17 dal primo giorno

La modifica più evidente riguarda la RAM, che sale da 8 GB a 12 GB. Un salto niente male, soprattutto pensando a chi vuole tenere aperte molte app contemporaneamente o gestire flussi di lavoro pesanti direttamente dal telefono. Insieme alla memoria cresce anche la batteria, che passa da 4.000 mAh a 4.350 mAh. Non è una rivoluzione, certo, ma qualche ora in più di autonomia in una giornata piena fa sempre comodo.

Sul fronte software, Clicks Communicator arriverà con Android 17 già installato. Il produttore ha messo nero su bianco un impegno preciso: 3 aggiornamenti del sistema operativo e 5 anni di patch di sicurezza. Tradotto in pratica, il dispositivo dovrebbe restare coperto e utilizzabile in tutta tranquillità almeno fino al 2031. Una promessa che per un marchio giovane vale parecchio, considerando quanto spesso i piccoli produttori spariscono dal radar del supporto software dopo pochi mesi.

Il video pubblicato dall’azienda nelle scorse ore raccoglie proprio queste novità, presentandole come il risultato diretto delle richieste arrivate dagli utenti. Un approccio che ha funzionato bene finora, visto l’entusiasmo raccolto attorno al progetto fin dalle prime immagini circolate.

Accessori, assicurazione e piani eSIM

Oltre all’hardware, l’ecosistema attorno a Clicks Communicator si allarga. Chi deciderà di acquistarlo potrà contare su una serie di accessori dedicati, tra cui custodie firmate direttamente da Clicks e altre realizzate in collaborazione con Dbrand, nome ben conosciuto da chi personalizza i propri dispositivi.

In alcuni mercati, poi, il produttore offrirà anche la possibilità di sottoscrivere un’assicurazione contro danni accidentali, oltre a piani eSIM acquistabili direttamente. Due servizi che spostano il posizionamento del prodotto da semplice curiosità tecnologica a proposta più strutturata, pensata per chi vuole usarlo come telefono principale e non come secondo dispositivo da tenere nel cassetto.

Quando arriva e quanto costa

Il debutto ufficiale sul mercato è fissato per dicembre. Fino al 30 settembre, però, chi è interessato può prenotarlo sul sito del produttore a un prezzo speciale di circa 460 euro, con un risparmio che si aggira sui 140 euro rispetto alla cifra di listino.

Resta un prodotto di nicchia, va detto. La tastiera fisica non è per tutti e nel 2026 la maggior parte degli utenti ha ormai fatto pace con lo schermo touch. Ma il fatto che un’azienda relativamente piccola stia investendo in aggiornamenti hardware, supporto software a lungo termine e servizi accessori racconta di un progetto che vuole durare, non di un esperimento estemporaneo.

I pre ordini restano aperti ancora per pochi giorni alle condizioni promozionali, poi il prezzo tornerà a quello standard previsto per il lancio di dicembre.

Fonte: TecnoAndroid

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