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Chi aspettava nuovi contenuti per Baldur’s Gate 3 ha finalmente qualcosa di concreto tra le mani: il modder SquallyDaBeanz ha pubblicato la versione beta di Baldur’s Gate 3: Act Two Expansion, una mod che aggiunge un’intera regione inedita al gioco di ruolo firmato Larian. Il progetto era stato annunciato con un primo teaser circa un anno e mezzo fa, e da allora se ne erano un po’ perse le tracce. Ora invece si può provare, con tutti i limiti del caso trattandosi appunto di una beta.
Il cuore del lavoro è una nuova area chiamata Chionthar Wilds, che si sblocca dopo gli eventi delle Terre Maledette dall’Ombra. Secondo quanto dichiarato dall’autore, l’ampiezza dovrebbe essere paragonabile a quella della Wilderness del primo atto, quindi non un semplice angolino nascosto ma una porzione di mappa con una sua identità. E la lista dei contenuti, per una mod amatoriale, fa una certa impressione.
Baldur’s Gate 3: cosa contiene la mod e come si raggiunge la nuova regione
Il pacchetto include nuove quest, nuovi dungeon, NPC e filmati inediti, materiale narrativo aggiuntivo, creature personalizzate con relativi blocchi statistiche, oltre 70 oggetti e più di 30 scontri di combattimento. Materiale che, messo in fila, equivale a diverse ore di gioco in più rispetto alla campagna originale.
L’accesso avviene attraversando il ponte che esce da Reithwin, nei pressi del punto di viaggio rapido chiamato Strada per Baldur’s Gate. Nel gioco base quel passaggio porta dritti alla città che dà il nome all’opera, mentre con la mod installata il percorso devia verso le Chionthar Wilds. Il terzo atto, di conseguenza, comincia soltanto una volta completata l’espansione amatoriale.
Interessante il modo in cui è stata gestita la transizione: all’inizio resta possibile tornare indietro nelle Terre Maledette dall’Ombra, ma a un certo punto la mod introduce un punto di non ritorno che convoglia tutti verso l’atto conclusivo. Prima di quel passaggio compare comunque un messaggio di avviso, così da non ritrovarsi con questioni in sospeso e nessuna possibilità di sistemarle.
Aspettative da calibrare e cosa arriverà con la versione 1.0
SquallyDaBeanz è stato piuttosto onesto su un punto che merita attenzione. Chi si aspetta lo stesso livello di reattività delle missioni scritte da Larian, con quella ragnatela di conseguenze che ha reso celebre Baldur’s Gate 3, rimarrà probabilmente deluso. L’espansione punta invece su esplorazione e combattimento, con una progressione piuttosto lineare. Un’impostazione diversa, insomma, che va presa per quello che è. Il completamento integrale dei contenuti frutta al gruppo circa 30.000 punti esperienza.
La beta, poi, è davvero una beta. Il modder ha già anticipato l’elenco delle migliorie previste per la versione 1.0, e non si tratta di ritocchi marginali. In programma ci sono una riscrittura più curata di testi, dialoghi e personaggi, il completamento dei filmati ancora incompleti, opzioni di dialogo specifiche legate a personaggio, classe e razza, note aggiuntive sull’ambientazione ed espansione dei testi presenti nel gioco.
Sul fronte più strettamente meccanico, l’autore promette un lavoro di bilanciamento sui combattimenti, una revisione di equipaggiamento e oggetti, oltre al rifacimento delle meccaniche dei boss con una loro implementazione più solida e l’aggiunta di ulteriori Azioni Leggendarie. Chiude il tutto la consueta tornata di correzioni e rifinitura generale.
Il fatto che una singola persona abbia messo insieme una regione di queste dimensioni dice parecchio sulla vitalità della scena modding attorno al titolo Larian, che a distanza di anni dal lancio continua a produrre progetti ambiziosi. Act Two Expansion è scaricabile fin da ora nella sua forma preliminare, con l’avvertenza esplicita dell’autore su quello che ancora manca all’appello.
Fonte: TecnoAndroid








