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Avengers: Endgame Extra, scene inedite online prima del tempo

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Le scene aggiuntive di Avengers: Endgame Extra sono finite online prima del tempo, trafugate da qualcuno che al film aveva accesso in anticipo, e il materiale circolato non è affatto marginale. Anzi. Si parla di quattro sequenze inedite che tirano dentro personaggi mai confermati ufficialmente per Avengers: Doomsday e che aggiungono tasselli piuttosto pesanti sul ruolo del multiverso nella trama del prossimo film dei Marvel Studios. Roba che, per chi segue la saga da anni, cambia parecchio il modo di guardare all’operazione.

C’è poi una scena in particolare, l’ultima, quella piazzata durante i titoli di coda, che costruisce un parallelo diretto fra Doctor Doom e Iron Man. Entrambi interpretati da Robert Downey Jr., entrambi legati da una citazione molto precisa che difficilmente passerà inosservata ai fan. Un rimando visivo prima ancora che narrativo, di quelli pensati per restare impressi.

Il minutaggio non era un dettaglio a caso

Quando era uscito il trailer ufficiale di Avengers: Endgame Extra, in molti avevano storto il naso proprio davanti alla durata annunciata. Sembrava sproporzionata, sembrava l’ennesima riedizione allungata di un film già visto e rivisto. A conti fatti quelle perplessità sul minutaggio si sono rivelate infondate, perché il materiale extra esiste davvero e ha un peso specifico. L’operazione messa in piedi dallo studio, insomma, non si limita a rimettere in sala un successo del passato sperando che il pubblico torni a riempire le poltrone. C’è una funzione di raccordo, una preparazione al terreno su cui si muoverà Doomsday.

Le quattro sequenze sono state descritte da chi è riuscito a vederle prima che venissero rimosse dalla rete. Da qui in avanti si entra nel territorio degli spoiler, quindi chi vuole arrivare vergine alla visione farebbe bene a fermarsi.

Cosa mostrano davvero le quattro scene inedite

La prima sequenza interviene sul finale di Endgame così come lo conosciamo. Dopo il viaggio nel passato, Steve Rogers e Peggy Carter sono ancora insieme e condividono quel ballo che chiudeva l’arco del personaggio di Chris Evans. Solo che stavolta qualcuno bussa alla porta. È Loki. Un’aggiunta piccola nella durata, enorme nelle implicazioni, perché riapre un capitolo che sembrava sigillato per sempre.

La seconda scena arriva nei titoli di coda e ritrova Bruce Banner, sempre con il volto di Mark Ruffalo, nascosto dentro un vecchio bunker militare sotterraneo. Lo scienziato sta lavorando a un siero capace di stabilizzare la sua condizione. Il posto dovrebbe essere irraggiungibile, protetto, fuori da ogni mappa. Non per Doom, evidentemente.

La terza sequenza sposta il fuoco su Mobius, Casey e Ouroboros, i volti della serie televisiva dedicata a Loki. I tre assistono alla collisione fra due Terre appartenenti a universi differenti, con uno scontro che sembra coinvolgere anche l’universo degli X-Men targati Fox. Un dettaglio che da solo basta a spiegare perché queste scene abbiano acceso tanta discussione.

La quarta e ultima, anche questa collocata nei titoli di coda, mostra Doctor Doom intento a forgiare la propria maschera di metallo. La lavora a martellate, con lo stesso gesto e la stessa ostinazione con cui Tony Stark costruiva la prima armatura di Iron Man in una grotta, agli albori di tutto. Il cerchio si chiude lì, sullo stesso attore che ripete un movimento identico a distanza di anni e con un’anima completamente diversa. Il fatto che questo materiale sia trapelato fuori dal controllo dello studio resta comunque un problema non da poco per i Marvel Studios, che su Doomsday hanno costruito una campagna fatta di reticenze e conferme centellinate. Le scene sono state rimosse, ma i resoconti di chi le ha viste continuano a girare.

Fonte: TecnoAndroid

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