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Chi sperava in una riedizione ricca di materiale inedito dovrà ridimensionare le aspettative, perché Avengers: Endgame Encore nelle sale normali porterà con sé meno di due minuti di scene nuove. I minutaggi definitivi sembrano ormai confermati e raccontano una storia piuttosto chiara: l’esperienza cambia parecchio a seconda di dove si decide di comprare il biglietto.
Secondo la classificazione del British Board of Film Classification, la versione destinata agli schermi tradizionali dura 183 minuti e 3 secondi. Considerando che Avengers: Endgame originale si fermava a 181 minuti, il conto è presto fatto: due minuti scarsi di aggiunte, poco più di qualche inquadratura rimontata. Non esattamente il tesoro che molti immaginavano quando è stata annunciata l’operazione.
La versione Infinity Vision è quella che conta davvero
Il discorso cambia con il formato Infinity Vision, che arriva a 186 minuti e 14 secondi. Qui i minuti inediti diventano cinque in totale, un dato non lontanissimo dai quattro minuti di cui si era parlato inizialmente, anche se in molti si aspettavano che pure le proiezioni standard ricevessero un trattamento un po’ più generoso. Tradotto in pratica, chi vuole vedere qualcosa di realmente sostanzioso dovrà cercare una sala certificata.
Infinity Vision, va detto, non è un formato di proiezione nel senso classico del termine. È più che altro un’etichetta che al momento viene usata soltanto da Marvel e che impone requisiti tecnici precisi alle sale: schermo largo almeno 45 piedi, quindi poco meno di quattordici metri, impianto audio Dolby Surround 7.1 e un livello di luminosità specifico. Al momento della prenotazione l’indicazione compare direttamente sul biglietto, così da evitare equivoci tra una proiezione e l’altra.
Cosa ci sarà nelle scene inedite
Sul contenuto effettivo di questi minuti aggiuntivi il riserbo resta piuttosto stretto. L’unico indizio concreto arriva dal trailer, dove una battuta chiave pronunciata da Tony Stark risulta modificata rispetto alla versione che tutti conoscono a memoria. Un dettaglio piccolo, certo, ma sufficiente a far partire le speculazioni tra i fan più attenti, che hanno notato la differenza quasi subito.
I fratelli Russo, registi di Avengers: Doomsday, hanno spinto molto sull’idea che questa riedizione sia materiale da non saltare. “Collegherà la storia dei due film”, ha spiegato Joe Russo in una dichiarazione rilasciata a Fandango, aggiungendo che esiste una progressione naturale che porta da Endgame a Doomsday e che tiene dentro anche tutte le altre trame sviluppate nel frattempo. Parole sue: si tratta di una visione obbligatoria per seguire la storia di Doomsday.
Un’affermazione forte, che però va incrociata con i numeri usciti dalla classificazione britannica. Due minuti di novità su una proiezione standard difficilmente possono reggere il peso di un ponte narrativo tra due capitoli così distanti tra loro. Cinque minuti nella versione Infinity Vision offrono un margine leggermente più ampio, ma restiamo comunque nel territorio delle scene bonus più che della riscrittura.
Quando arriva nelle sale
L’appuntamento con Endgame Encore è fissato per il 25 settembre. Da quel momento sarà possibile verificare di persona quanto pesino realmente questi minuti extra e se la scelta di riservare la maggior parte del materiale nuovo alle sale premium abbia una logica narrativa oppure sia semplicemente una strategia per spingere il pubblico verso i biglietti più costosi.
Chi ha intenzione di andare farebbe bene a controllare con attenzione l’etichetta al momento dell’acquisto, perché la differenza tra le due versioni non riguarda soltanto la qualità dell’immagine e del suono ma proprio il contenuto del film. Una situazione abbastanza inedita per una riedizione, che di norma si limita a riproporre lo stesso identico montaggio su tutti gli schermi disponibili.
Fonte: TecnoAndroid








