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Android Auto senza rete: mappe e musica offline pronte

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Capita più spesso di quanto si pensi: si parte per un viaggio, si imbocca una statale di montagna e la barretta del segnale sparisce. In situazioni del genere Android Auto non diventa un monitor inutile, perché il sistema continua a far funzionare buona parte delle sue funzioni anche con copertura scarsa o del tutto assente. Il trucco, se così si può chiamare, sta tutto nella preparazione: scaricare i contenuti prima di mettersi in strada. Pochi minuti prima della partenza, con il Wi Fi di casa, ed ecco che mappe, musica e podcast restano disponibili anche dove la rete mobile non arriva.

La logica di fondo è semplice. Android Auto non è un dispositivo autonomo, ma uno specchio dello smartphone collegato. Tutto quello che risiede già nella memoria del telefono può essere riprodotto senza passare dalla connessione dati. Il problema nasce solo quando si pretende di cercare qualcosa al volo, perché in quel caso serve per forza la rete. Chi organizza tutto in anticipo, invece, viaggia tranquillo.

Musica e podcast sempre disponibili, anche a zero tacche

Le principali piattaforme di streaming hanno tutte una funzione di ascolto offline, e sono tutte compatibili con il sistema di infotainment di Google. Spotify, Apple Music e YouTube Music permettono di salvare album, singoli brani e intere playlist direttamente sulla memoria del telefono. Una volta scaricati, i contenuti compaiono normalmente nell’interfaccia sullo schermo dell’auto e partono senza intoppi, esattamente come se ci fosse una connessione attiva. Vale la pena ricordare che la funzione richiede in genere un abbonamento attivo al servizio, ma il download in sé è un’operazione di pochi tocchi.

Il discorso vale anche per chi in macchina preferisce le storie alla musica. Audible e Storytel, le due piattaforme dedicate agli audiolibri, consentono di scaricare i titoli sul dispositivo e di ascoltarli poi in totale autonomia dalla rete. Un capitolo dietro l’altro mentre si macinano chilometri in autostrada, senza il rischio che la riproduzione si interrompa all’ingresso di una galleria.

E per chi non vuole spendere nulla? Le alternative gratuite esistono e funzionano bene. Tra le applicazioni compatibili con Android Auto ci sono TuneIn Radio, Radio.it e Player FM, quest’ultima particolarmente interessante per la sua libreria di podcast italiani, davvero ampia. Anche qui il meccanismo non cambia: si scarica l’episodio quando la connessione c’è, lo si ascolta quando la connessione non c’è più.

Prepararsi prima di partire fa tutta la differenza

L’errore classico è rimandare. Ci si dice che tanto il segnale ci sarà, poi ci si ritrova in mezzo al nulla con una schermata che gira a vuoto. Dedicare cinque minuti al download dei contenuti prima di salire in auto cambia completamente l’esperienza a bordo, soprattutto sui tragitti lunghi o nelle zone interne del Paese dove la copertura mobile resta ballerina. Il ragionamento si estende naturalmente anche alla navigazione. Le mappe offline rappresentano l’altra metà del discorso, perché consentono di raggiungere la destinazione anche senza dati, a patto di aver salvato in anticipo l’area geografica interessata. Insieme ai contenuti audio già presenti sul telefono, compongono un pacchetto che rende Android Auto sostanzialmente indipendente dalla rete per le funzioni più usate durante un viaggio.

Resta il fatto che si tratta di operazioni alla portata di chiunque, senza competenze particolari e senza dover mettere mano a impostazioni nascoste. Ogni applicazione mette il comando di download bene in vista, spesso con una semplice icona a forma di freccia verso il basso. Un gesto rapido che trasforma lo smartphone in un archivio portatile, pronto a servire l’impianto dell’auto in qualsiasi condizione di segnale.

Fonte: TecnoAndroid

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