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Una Audi A6 e-tron ha percorso 1.338 chilometri con una sola ricarica, e lo ha fatto su strade vere, in mezzo al traffico. Il risultato vale il nuovo record del mondo per le auto elettriche e fa sembrare prudenti i dati ufficiali della casa di Ingolstadt, che sulla scheda tecnica indicano un’autonomia massima di 753 chilometri. La berlina tedesca è arrivata quasi al doppio di quella cifra, cancellando il precedente primato di 1.205 km che apparteneva alla Lucid Air Grand Touring. Il dettaglio curioso è che la sfida l’ha vinta un’auto decisamente più economica della rivale americana, che sulla carta prometteva addirittura un’autonomia superiore, vicina ai 965 km.
Un pilota di rally abituato alle imprese estreme
Al volante c’era Miko Marczyk, pilota di rally polacco di 30 anni con una certa passione per le prove al limite. Solo l’anno scorso aveva completato un’altra impresa che sembrava impossibile, ovvero 2.830 km con un unico serbatoio di diesel a bordo di una Skoda Superb. Il percorso lo aveva portato da Varsavia a Parigi e ritorno, con un consumo medio di circa 38,4 km con un litro.
Questa volta la scelta è caduta su una Audi A6 Sportback e-tron Performance a trazione posteriore, con batteria da 94,9 kWh e 362 cavalli che bastano per passare da 0 a 100 km/h in 5,4 secondi. A fare la differenza però è stata soprattutto la linea affilata della carrozzeria, con un coefficiente aerodinamico di appena 0,21 Cd. Lo stesso Marczyk, a prova conclusa, ha ammesso di essere consapevole dell’enorme potenziale della vettura, ma anche di essere rimasto piacevolmente sorpreso da un traguardo come quello dei 1.338 chilometri.
Quarantacinque ore dai monti Tatra fino a Hel
Il viaggio della A6 e-tron è cominciato sulle alture dei monti Tatra, in Polonia. Le discese iniziali hanno permesso di sfruttare il recupero energetico, poi il percorso ha attraversato il Paese passando per Cracovia e seguendo la valle della Vistola fino a Sandomierz. Da lì la berlina ha proseguito verso Puławy, la capitale Varsavia, Płock, Włocławek, Toruń e Grudziądz.
La tappa successiva è stata l’area metropolitana della Tripla Città nel nord del Paese, cioè Danzica, Gdynia e Sopot, con una spinta finale fino al promontorio di Hel sulla costa del Baltico. A quel punto Marczyk ha invertito la rotta e ha ripercorso la strada al contrario. La batteria ha ceduto del tutto soltanto nel tratto compreso tra Toruń e Ciechocinek.
In tutto sono servite 45 ore consecutive di guida su strade aperte al traffico, senza nessuna condizione da laboratorio. L’auto ha dovuto fare i conti con gli ingorghi dell’ora di punta nei centri urbani e con temperature scese fino a 7 °C.
Consumi quasi dimezzati e il peso degli pneumatici
I dati registrati a bordo parlano di un’efficienza davvero fuori dal comune. La berlina elettrica ha mantenuto una media di 8,8 miglia per chilowattora, circa 14,1 km/kWh, con un consumo praticamente dimezzato rispetto ai valori standard omologati da Audi.
Secondo il pilota l’unico obiettivo della prova era percorrere la distanza più lunga possibile con una sola carica di energia. Marczyk ha sottolineato anche quanto abbia inciso la scelta delle gomme, spiegando di aver montato pneumatici Michelin ad alta efficienza energetica, pensati apposta per unire aderenza e scorrevolezza, e che proprio queste coperture hanno pesato moltissimo sul risultato finale.
Il primato si aggiunge ai riconoscimenti già raccolti dalla berlina di Ingolstadt, che una testata britannica specializzata ha premiato per due volte come Large Company Car of the Year.
Fonte: TecnoAndroid








