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Ascoltare la radio o un podcast in auto senza dover armeggiare ogni volta con lo smartphone sarà presto più semplice su molte vetture del gruppo Stellantis. La casa automobilistica ha infatti annunciato un accordo globale con TuneIn, piattaforma audio ormai storica, con l’obiettivo di portarne i contenuti direttamente dentro il sistema di infotainment delle auto che arriveranno sul mercato. Si tratta di una novità che riguarda da vicino marchi molto conosciuti come Fiat, Jeep e Alfa Romeo, ma anche Peugeot e diversi altri brand che fanno parte della grande famiglia del gruppo.
Non si parla certo di un servizio di nicchia. TuneIn conta oltre 75 milioni di utenti attivi ogni mese ed è già presente su più di 200 dispositivi e servizi connessi. Sono numeri che aiutano a capire perché il costruttore abbia puntato proprio su questa piattaforma per rendere l’esperienza di ascolto a bordo più immediata e meno legata al telefono che ciascun guidatore porta con sé.
Niente app da aprire e nessun telefono da collegare
L’idea alla base dell’accordo è piuttosto lineare. Una volta saliti in macchina non servirà aprire alcuna applicazione e nemmeno collegare il telefono al sistema di bordo. Tutto sarà raggiungibile dai comandi del cruscotto, in modo semplice e diretto, senza passaggi intermedi che spesso finiscono per complicare le cose proprio quando l’attenzione dovrebbe restare sulla strada.
Per gli appassionati di radio l’integrazione ha un peso tutt’altro che marginale. Attraverso TuneIn sarà possibile accedere a oltre 100.000 emittenti radiofoniche, tra stazioni locali, nazionali e internazionali, a cui si aggiunge un’ampia offerta di musica, notizie, sport e podcast. Praticamente un’alternativa completa al collegamento radio tradizionale, con in più la comodità di un catalogo digitale sempre pronto all’uso e consultabile direttamente dallo schermo della vettura.
La direzione intrapresa dal gruppo appare piuttosto chiara. Il sistema di infotainment sta diventando sempre più centrale nel modo in cui viene percepito il valore di un’automobile, al pari delle prestazioni o del design. Integrare servizi come TuneIn senza dover dipendere dallo smartphone rappresenta quindi un passo importante in questo percorso, perché sposta l’intrattenimento dentro l’auto stessa invece di affidarlo a un dispositivo esterno.
Modelli e tempi ancora avvolti nel mistero
C’è però un limite importante da segnalare. Stellantis non ha ancora comunicato quali modelli né quali marchi saranno coinvolti nella fase iniziale dell’integrazione. L’unica indicazione ufficiale parla di “una selezione di future auto”, una formula piuttosto generica che non permette di capire se la novità debutterà prima su una Fiat, su una Jeep, su un’Alfa Romeo o magari su una vettura di un altro brand del gruppo.
Per il momento, insomma, c’è soltanto l’annuncio dell’accordo con TuneIn. Non sono stati resi noti né un calendario preciso né l’elenco delle vetture che avranno la piattaforma già integrata nel sistema di bordo, e chi guida oggi un’auto del gruppo non sa ancora se e quando potrà sfruttare questa possibilità. I dettagli su tempi e modelli interessati dovrebbero arrivare con ogni probabilità nel corso dei prossimi mesi.
Fonte: TecnoAndroid








