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Chi ha una casa piena di iPhone, iPad, Mac e Apple Watch sparsi tra genitori, figli e nonni ora ha una scorciatoia: si chiama AppleCare One Family ed è il nuovo piano che Apple ha appena presentato negli Stati Uniti, pensato per coprire tutti i dispositivi idonei di un gruppo Family Sharing composto da un massimo di sei persone, pagando una sola cifra fissa ogni mese. Niente più abbonamenti separati da rinnovare, scadenze diverse da ricordare, conti da fare per capire chi è coperto e chi no.
Il costo è di circa 46 euro al mese e la copertura ricalca in pieno quella di AppleCare+. Dentro ci sono i danni accidentali, quelli veri, quelli che capitano davvero: il telefono che scivola dalla tasca, il bicchiere rovesciato sulla tastiera. C’è la sostituzione della batteria quando scende sotto la soglia prevista e c’è il supporto prioritario con gli esperti Apple, che poi è la parte che molti utenti apprezzano più di tutte quando qualcosa smette di funzionare nel momento peggiore. Aggiungiamo la protezione contro furto e smarrimento per i modelli idonei di iPhone, iPad e Apple Watch, con un tetto di sei richieste di assistenza all’anno distribuite su tutto il gruppo.
AppleCare One Family: come funziona l’aggiunta dei dispositivi
Una volta attivato l’abbonamento, i prodotti si inseriscono direttamente da iPhone, iPad o Mac. Apple parla di “gran parte dei dispositivi con meno di quattro anni di vita e in buone condizioni di funzionamento”, quindi non serve che siano appena usciti dalla scatola. È un dettaglio che conta parecchio, perché nelle famiglie i dispositivi si tramandano: il vecchio iPad finisce ai figli, il Mac di tre anni fa diventa il computer di casa. Tutta roba che, se in ordine, può rientrare nella copertura.
I nuovi acquisti invece vengono aggiunti in automatico, senza costi extra. E questo è il punto centrale della proposta: il prezzo non si muove, indipendentemente da quanti prodotti idonei finiscono sotto l’ombrello del piano. Sei dispositivi o quindici, la cifra mensile resta quella. Per attivare tutto serve prima configurare Family Sharing dall’app Impostazioni su iPhone, iPad o Mac, poi invitare fino a cinque altre persone. Da lì, i dispositivi che quei familiari già possiedono possono rientrare nello stesso abbonamento.
Da AppleCare One al piano per le famiglie
La novità non nasce dal nulla. Poggia su AppleCare One, l’abbonamento multi dispositivo che Apple aveva lanciato negli Stati Uniti a luglio 2025 al prezzo di circa 18 euro al mese per un massimo di tre prodotti. Quella formula ha poi fatto il salto oltreconfine, arrivando in Australia, Francia, Germania e Regno Unito. La logica era già chiara allora: raggruppare invece che frammentare, un solo abbonamento invece di tre pratiche separate.
Con AppleCare One Family il ragionamento viene semplicemente allargato ai nuclei più numerosi. Quelli dove la somma dei singoli piani AppleCare+ diventa una voce di spesa fastidiosa da gestire e da monitorare. L’idea è consolidare tutto sotto un unico abbonamento, con un unico addebito e un’unica interfaccia di gestione.
Il nuovo piano è disponibile da subito negli Stati Uniti. Sulla pagina dedicata ad AppleCare sul sito dell’azienda si trovano le condizioni complete, l’elenco dei prodotti idonei e i dettagli sulle richieste di assistenza incluse nel massimale annuo.








