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Apple: nuove indagini in corso in Brasile
L’azienda guidata da Mark Zuckerberg ha depositato un esposto formale presso il Cade. Nello specifico, Meta ha sostenuto che Apple applicherebbe le regole dell’ATT in modo discriminatorio. Secondo l’azienda di Zuckerberg, infatti, le app sviluppate da Cupertino non sarebbero soggette alle stesse limitazioni imposte ai concorrenti. Mentre gli sviluppatori esterni devono mostrare un avviso specifico per ottenere il consenso al tracciamento, Apple avrebbe la possibilità di raccogliere e utilizzare i dati degli utenti con maggiore libertà. Beneficiando così di un vantaggio competitivo importante.
Il Cade ha annunciato l’apertura di un’indagine preliminare. Il cui scopo è verificare se vi siano pratiche anticoncorrenziali da parte di Apple. Ciò che emerge è una crescente attenzione verso le dinamiche di controllo dell’ecosistema digitale. La funzione ATT, pur nata con l’intento dichiarato di proteggere la privacy, rischia di diventare un boomerang per Apple. Ciò se le indagini dovessero interpretarla come uno strumento per escludere la concorrenza. In attesa degli sviluppi in Brasile, resta evidente che Apple dovrà affrontare un futuro sempre più complesso a causa delle diverse sfide legali che la coinvolgono. Quest’ultime potrebbero mettere prova la sostenibilità del suo modello di business fondato su un ecosistema fortemente chiuso e controllato.











