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Apple hub smart home: lo schermo che riconosce chi lo usa

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Apple si prepara a presentare il suo nuovo hub per la smart home, e l’annuncio potrebbe arrivare già il 13 ottobre. Il dispositivo, atteso da anni, avrebbe un aspetto molto simile allo storico iMac G4, con una base tondeggiante e uno schermo montato su un braccio snodabile. Accanto a lui arriverebbero anche versioni aggiornate di HomePod mini e Apple TV, con processori più recenti pensati per gestire le richieste di Siri basate sull’intelligenza artificiale. Per il piccolo altoparlante sarebbero previste anche nuove colorazioni, tra cui rosa e verde.

Il nuovo prodotto andrebbe quindi ad affiancare HomePod e Apple TV, completando una famiglia domestica che finora mancava di un vero e proprio display intelligente. Secondo le indiscrezioni il cuore dell’hub sarà un’intelligenza artificiale avanzata, capace di sfruttare il riconoscimento vocale e facciale per capire in automatico quale membro della famiglia si trova davanti.

Uno schermo da 6 pollici che riconosce chi lo usa

L’elemento più evidente del dispositivo sarà uno schermo da 6 pollici con angoli arrotondati, accompagnato da una fotocamera FaceTime incaricata di identificare la persona che sta parlando. Una volta riconosciuto l’utente, sul display compariranno le sue preferenze, con calendario, note e app. Quando a usarlo è qualcun altro le informazioni cambiano e si adattano al nuovo interlocutore. Non è ancora chiaro cosa succeda quando più persone si radunano davanti allo schermo nello stesso momento, ma è prevista una modalità ospite che nasconde i dati personali a chi non fa parte della famiglia.

Anche le risposte saranno personalizzate in base a chi formula la domanda. Con ogni probabilità ogni richiesta comparirà come una nuova conversazione nell’app di Siri arrivata con iOS 27 e con gli altri aggiornamenti OS 27 dell’ecosistema Apple. In questo modo sarebbe possibile riprendere il dialogo da qualsiasi altro dispositivo della mela, senza ricominciare da zero.

Per chi ha poco spazio in cucina o sul piano di lavoro è attesa anche una versione da parete, composta soltanto dalla parte con lo schermo. Entrambi i modelli dovranno restare collegati alla corrente elettrica perché non è prevista alcuna batteria.

Anni di attese e i ritardi di Apple Intelligence

Di un display Apple per la casa si parla da parecchio tempo. Tra le ipotesi circolate negli anni c’era persino un modello dotato di braccio robotico, in grado di orientare lo schermo verso l’utente mentre si sposta nella stanza. A frenare il debutto sarebbero stati i progressi a singhiozzo di Siri e di Apple Intelligence, la stessa piattaforma che ha portato di recente a un accordo da circa 215 milioni di euro a favore di chi aveva acquistato determinati modelli di iPhone.

Sul nome il quadro è ancora incerto. Nelle voci di corridoio è circolato spesso HomePad, ma le ultime indiscrezioni non indicano una denominazione precisa per il nuovo hub.

Chiunque abbia provato a tenere in equilibrio un telefono o un iPad in cucina mentre preparava la cena capisce bene il senso di un oggetto del genere. Un piccolo schermo smart su cui dare un’occhiata a notizie, meteo o social mentre si prepara il caffè o il tè ha un suo fascino. Va detto però che gli iPad si sono spostati in cucina fin dai primi modelli, quindi Apple dovrà dimostrare perché valga la pena comprare un dispositivo nuovo invece di appoggiare un iPad Mini sul bancone. Interpellata sulla questione, l’azienda di Cupertino non ha rilasciato commenti nell’immediato.

Fonte: TecnoAndroid

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