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Mancano ormai meno di due mesi al debutto di GTA 6, fissato per il 19 novembre 2026 su PS5 e Xbox Series X|S, e l’attesa comincia a prendere una forma molto concreta. Dopo la lunga anteprima video mostrata a fine agosto, arrivano adesso nuovi dettagli sul gioco di Rockstar grazie a un approfondimento corposo e atteso da tempo, uno speciale di ben 14 pagine interamente dedicato al titolo. Dentro c’è parecchio materiale, soprattutto sulla mappa e sulla struttura del mondo in cui si muoveranno i giocatori.
Chi segue la saga da anni sa bene quanto conti l’ambientazione in un capitolo di Grand Theft Auto. Non si tratta di un semplice sfondo per le missioni ma del vero palcoscenico su cui si regge tutto il resto, dalle corse in auto alle sparatorie fino ai momenti più tranquilli. Ed è proprio su questo fronte che le novità del nuovo GTA 6 pesano di più, perché descrivono un territorio molto più ampio di quanto la serie abbia mai offerto finora.
Leonida, una mappa grande il doppio di GTA 5

Credits: TecnoAndroid
Il nuovo episodio sarà enorme, e stavolta non è un modo di dire. La mappa di Leonida, la regione ispirata alla Florida dove si intrecciano le avventure dei due protagonisti Jason e Lucia, ha dimensioni doppie rispetto a quella di GTA 5. Un paragone che fa impressione, visto che il mondo del capitolo precedente era già considerato gigantesco. La community, peraltro, non ha perso tempo e i fan sono già riusciti a ricostruirne la conformazione mettendo insieme gli indizi disponibili.
La superficie non sarà però un unico blocco uniforme. Leonida è divisa in sei grandi aree, ciascuna con una propria identità precisa: Vice City, Leonida Keys, Grassrivers, Port Gellhorn, Ambrosia e Mount Kalaga National Park. Sei zone diverse tra loro che dovrebbero restituire un mondo vario e denso, lontano dall’idea di una distesa immensa ma poco popolata. L’obiettivo sembra chiaro, cioè unire le dimensioni alla ricchezza dei contenuti.
Dalle strade di Vice City alle paludi di Grassrivers
Scendendo nei dettagli, Vice City rappresenterà il volto urbano della regione e trae ispirazione diretta da Miami. È il ritorno di un nome storico per la serie, che qui diventa il cuore metropolitano dell’intera ambientazione, quello dove con ogni probabilità si concentrerà la vita cittadina. Grassrivers, invece, riprende l’ambiente delle Everglades, portando nel gioco un paesaggio naturale molto diverso da quello fatto di palazzi e traffico.
Poi ci sono le altre zone, che completano il quadro in modo piuttosto eterogeneo. Leonida Keys sarà la versione firmata Rockstar delle Florida Keys, mentre Port Gellhorn richiamerà le località turistiche decadute, quei posti che hanno conosciuto tempi migliori e che oggi mostrano i segni del declino. Ambrosia, infine, sarà il polo industriale dello Stato, il motore produttivo di tutta la regione.
Messe una accanto all’altra, queste aree raccontano un territorio che alterna città, natura, turismo e industria. Una varietà che in GTA 6 passa anche attraverso Mount Kalaga National Park, la sesta macroarea che chiude l’elenco dei grandi distretti di Leonida. Il tutto su una mappa che, numeri alla mano, raddoppia quella di GTA 5 e che sarà esplorabile su PS5 e Xbox Series X|S a partire dal 19 novembre.
Fonte: TecnoAndroid








