In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Una scheda grafica esterna che funziona senza cavi sembrava fino a poco tempo fa un’idea da laboratorio, eppure WiCi ha appena mostrato il primo prototipo di WiCi One, un dispositivo pensato per condividere la potenza di una GPU tra più apparecchi sfruttando una rete WiFi 7. Il concetto è semplice da spiegare ma tutt’altro che banale da realizzare. Al posto del classico collegamento fisico tra computer e acceleratore grafico c’è infatti una connessione senza fili di ultima generazione.
Come funziona WiCi One e perché interessa anche ai giocatori
Gli ambiti in cui un prodotto del genere mostra subito il suo potenziale sono quelli legati all’intelligenza artificiale, dove poter distribuire la capacità di calcolo di una sola scheda tra diverse macchine ha un senso evidente. Più dispositivi possono attingere alla stessa risorsa senza che ciascuno debba montare hardware dedicato. La parte forse più curiosa però riguarda il gaming, un terreno in cui velocità di trasmissione e reattività contano moltissimo e dove nessuno si aspetterebbe di vedere una soluzione wireless dare risultati degni di nota.
Invece la dimostrazione ufficiale diffusa dall’azienda racconta una storia diversa. Nel filmato si vede un notebook che si collega direttamente alla rete generata da WiCi One e fa girare Cyberpunk 2077 con un frame rate superiore ai 90 FPS. Per un titolo noto per mettere sotto pressione anche le configurazioni più robuste si tratta di un dato che colpisce, soprattutto pensando che tra il portatile e la scheda non passa nessun cavo.
RTX 5090 a bordo ma con qualche punto ancora da chiarire
Conviene comunque andarci con i piedi di piombo. Al momento non tutti i dettagli sulla configurazione hardware impiegata durante la prova sono stati resi noti. L’unico elemento confermato è la presenza di una RTX 5090 all’interno del dispositivo, cioè una scheda di fascia altissima. Senza il quadro completo diventa difficile stabilire con precisione se quei 90 FPS rappresentino un risultato eccellente oppure solo discreto rispetto a quanto la stessa GPU riuscirebbe a offrire con un collegamento tradizionale. Il semplice fatto che il sistema funzioni resta comunque notevole.
Per capire la portata della cosa basta guardare a come operano oggi le soluzioni esterne più diffuse. Una eGPU classica ha bisogno di interfacce ad alta velocità come OCuLink, Thunderbolt 5 oppure USB4, indispensabili per garantire un flusso di dati adeguato tra il computer e l’acceleratore grafico. Con WiCi One l’azienda ha voluto dimostrare che anche le reti senza fili di nuova generazione possono giocarsi le proprie carte in un campo finora dominato dalle connessioni fisiche.
Fonte: TecnoAndroid








