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tvOS 27, Apple TV 4K blocca le app nei profili dei bambini

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Con tvOS 27 Apple interviene su uno dei punti deboli di Apple TV 4K, cioè la gestione dei profili bambini. Adesso i genitori possono stabilire applicazione per applicazione cosa resta accessibile ai più piccoli e cosa invece deve rimanere chiuso, e così viene meno quel margine di libertà che finora permetteva di aggirare i filtri con estrema facilità.

Chi ha figli lo sa bene. La funzione dei profili sul dispositivo di Cupertino è sempre stata una soluzione a metà strada, comoda per tenere separati i contenuti dei vari componenti della famiglia ma poco adatta a chi desiderava un controllo davvero capillare su ciò che i bambini potevano aprire. Funzionava come un cancello socchiuso che bastava una spinta leggera per oltrepassare senza troppi problemi.

Cosa cambia con tvOS 27 per i profili dei più piccoli

La novità è semplice ma efficace. Dalle Impostazioni è ora possibile bloccare l’avvio di app specifiche quando è attivo il profilo di un bambino. Il punto non riguarda soltanto il filtraggio dei contenuti all’interno dell’app Apple TV. Il sistema impedisce proprio l’apertura di qualsiasi altra applicazione installata sul dispositivo, se il genitore ha deciso di escluderla.

Per capire la portata del cambiamento conviene fare un passo indietro. Prima dell’arrivo di tvOS 27 i profili pensati per i più giovani riuscivano già a limitare le tipologie di contenuto visibili nell’app Apple TV. Il difetto però saltava subito all’occhio, perché per scavalcare il filtro era sufficiente uscire e lanciare un’altra app priva di restrizioni. Un bambino appena un po’ sveglio impiegava pochi secondi a scoprire il trucco e l’intera protezione perdeva gran parte del suo senso. Con l’aggiornamento questa scappatoia viene chiusa. Mamme e papà possono scegliere una per una le applicazioni da lasciare disponibili quando il profilo del figlio è attivo e quelle da rendere inaccessibili. Il controllo passa così da un livello generico a uno molto più preciso, costruito sulle abitudini reali della famiglia. Per chi ha in casa un Apple TV 4K usato anche dai bambini si tratta probabilmente di una delle funzioni più utili arrivate sul dispositivo negli ultimi anni. Non servono configurazioni complesse e il problema che risolve è concreto, ben noto a moltissimi genitori.

Una strategia che coinvolge anche iPhone e iPad

La mossa non arriva per caso. Si inserisce in un percorso più ampio dell’azienda, che con iOS 27 ha potenziato in modo significativo i controlli parentali su iPhone e iPad. Il televisore di casa si allinea quindi a quanto già visto sugli altri dispositivi della mela e porta anche sul grande schermo la stessa attenzione alla sicurezza dei più giovani.

La coerenza tra piattaforme appare chiaramente come un obiettivo preciso di Apple. Le regole che un genitore imposta per proteggere i propri figli dovrebbero comportarsi in modo simile a prescindere dallo schermo davanti al quale il bambino si trova, che sia il tablet in cameretta o il televisore del soggiorno. Proprio in questa direzione va il prossimo passo già annunciato, perché con iOS 27.2 e iPadOS 27.2 il sistema dei profili debutterà per la prima volta anche su iPhone e iPad.

Fonte: TecnoAndroid

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