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Cercare una casa per le vacanze su Airbnb può trasformarsi in un piccolo labirinto, ma la piattaforma ha scelto di affidarsi all’intelligenza artificiale per rendere tutto più semplice. Con il nuovo aggiornamento autunnale arriva infatti la ricerca AI, una funzione che permette di descrivere a parole oppure a voce l’alloggio ideale e lascia al sistema il compito di tradurre quella richiesta in filtri concreti.
Chiunque abbia provato almeno una volta a organizzare un viaggio conosce bene la sensazione. Quando le idee sono ancora confuse i parametri da incrociare diventano tantissimi e si parte dalla destinazione per poi passare alle date e al prezzo, senza dimenticare il numero di camere e i servizi disponibili. A quel punto comincia la parte più faticosa, cioè scorrere decine di annunci uno dopo l’altro fino a quando lo sconforto prende il sopravvento e la voglia di partire sembra quasi svanire.
Come funziona la nuova ricerca AI di Airbnb
Il passo successivo per le piattaforme di viaggio era piuttosto prevedibile. Invece di obbligare gli utenti a impostare ogni singolo filtro a mano, l’obiettivo diventa capire direttamente cosa stanno cercando. Airbnb sembra aver individuato con chiarezza la strada da percorrere e ora inizia a usare l’intelligenza artificiale in modo serio, non più come semplice esperimento ai margini dell’app.
Il meccanismo è abbastanza intuitivo. Basta attivare la ricerca AI e raccontare il tipo di sistemazione desiderata, scrivendo un testo oppure usando la voce come si farebbe parlando con un amico che conosce bene la zona. Il sistema interpreta la richiesta e propone in automatico i filtri pertinenti, risparmiando tutta quella serie di tocchi e selezioni che prima erano inevitabili.
Un esempio rende bene l’idea. Se si cerca un posto adatto a un bambino, Airbnb può suggerire caratteristiche specifiche come culle, aree gioco, libri o giocattoli. Sono dettagli che spesso sfuggono durante una ricerca tradizionale e che invece fanno la differenza per chi viaggia con i più piccoli, perché trasformano un alloggio qualunque in una soluzione davvero pensata per la famiglia.
Confronto tra alloggi e riepiloghi basati sulle recensioni
Le novità non si fermano alla fase di ricerca vera e propria. L’intelligenza artificiale viene impiegata anche per mettere in risalto gli aspetti di ogni alloggio più rilevanti rispetto a quella particolare richiesta, così da far emergere subito ciò che conta senza dover leggere ogni descrizione dall’inizio alla fine.
C’è poi un capitolo dedicato alle liste dei desideri, dove molti utenti accumulano case su case nella speranza di decidere più avanti. Le sistemazioni salvate potranno essere confrontate grazie a riepiloghi generati dall’intelligenza artificiale, che prendono in considerazione anche le recensioni lasciate dagli ospiti precedenti. Un modo per avere un quadro più ordinato delle opzioni sul tavolo, mettendo a confronto pregi e caratteristiche in un colpo d’occhio.
Tutto questo punta a eliminare, o almeno ad alleggerire parecchio, uno dei passaggi più noiosi dell’intero processo di prenotazione su Airbnb. Si tratta di quel continuo aprire e chiudere annunci, passando da una scheda all’altra, solo per capire quale casa risponda meglio alle proprie esigenze.
Fonte: TecnoAndroid








