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Le chiavi digitali di Apple, quelle che trasformano iPhone in un telecomando per aprire l’auto, sembrano pronte ad arrivare anche sui veicoli di Xiaomi Auto. L’indizio arriva da alcune modifiche al codice individuate nel backend dell’app Wallet, il cuore software che gestisce carte, biglietti e appunto Apple Car Key. Non si tratta di un annuncio ufficiale, ma di quel tipo di traccia tecnica che di solito precede di poco il lancio vero e proprio.
La storia, a dire il vero, era iniziata qualche settimana prima. Già nella terza beta per sviluppatori di iOS 27, distribuita a luglio, erano comparse righe di codice che facevano riferimento al supporto per il marchio cinese. Ora l’aggiornamento lato server suggerisce che il lavoro sia in fase avanzata e che l’attivazione possa essere questione di poco tempo. Per Xiaomi sarebbe una prima volta significativa, visto che l’azienda è uno dei rivali più agguerriti di Cupertino nel mercato degli smartphone.
Cosa permette di fare la chiave digitale nel Wallet
Il meccanismo è semplice, almeno dal punto di vista di chi lo usa. Una versione digitale della chiave viene salvata nell’app Wallet e, grazie al chip NFC presente su iPhone e Apple Watch, basta avvicinare il dispositivo al lettore dell’auto per sbloccarla. Niente app di terze parti da aprire, niente codici da digitare, nessun portachiavi da cercare in fondo alla borsa.
Le funzioni disponibili cambiano da costruttore a costruttore, perché ogni marchio decide quanto spingersi in là con l’integrazione. Il minimo sindacale però è sempre garantito e comprende apertura, chiusura e avvio del motore, esattamente quello che si può fare con una chiave fisica tradizionale. Alcuni produttori aggiungono funzioni extra, altri si fermano all’essenziale, ma la base resta quella e Apple la impone come requisito.
Il sistema è stato introdotto da Apple nel 2022 e da allora ha raccolto adesioni importanti nel settore automobilistico. BMW, Rivian, Kia e Hyundai hanno tutte implementato il supporto sui propri modelli, ognuna con tempistiche e livelli di integrazione diversi. L’elenco completo delle vetture compatibili viene aggiornato direttamente da Apple sulla pagina dedicata alla disponibilità dei modelli CarPlay, che funziona un po’ da riferimento ufficiale per capire quali auto siano davvero pronte.
Xiaomi tra automobili elettriche e ecosistema Apple
L’ingresso di Xiaomi nel mondo delle quattro ruote è recente ma tutt’altro che timido. Il produttore cinese, storicamente legato a telefoni e prodotti per la casa connessa, ha allargato il campo alle auto elettriche con la berlina SU7 e con il SUV YU7, due modelli che rappresentano il biglietto da visita della divisione automotive del gruppo.
Il supporto ad Apple Car Key sarebbe uno dei primi punti di contatto concreti tra i veicoli Xiaomi e l’ecosistema di Cupertino. Una scelta che ha una sua logica commerciale, perché chi acquista un’auto elettrica non necessariamente usa uno smartphone dello stesso marchio, e tagliare fuori i possessori di iPhone significherebbe rinunciare a una fetta di clientela.
Il paradosso, se così si può chiamare, è che le due aziende si contendono quote di mercato nel settore mobile con prodotti spesso posizionati sugli stessi segmenti. Nell’automotive però le regole cambiano e la compatibilità con iPhone e Apple Watch diventa un argomento di vendita più che un cedimento alla concorrenza.
Al momento Apple non ha comunicato una data ufficiale per l’attivazione della funzione sui modelli Xiaomi, né sono stati precisati quali versioni delle vetture riceveranno il supporto per prime. Le modifiche al backend di Wallet restano l’unico segnale concreto emerso finora.










